Picchiato e insultato dai bulli a soli 13 anni, finisce in ospedale

Cronaca

Picchiato e insultato dai bulli a soli 13 anni, finisce in ospedale

Quando il bullismo supera ogni limite. La vittima è un ragazzino di soli 13 anni, Vincenzo, finito in ospedale con il setto nasale spzzato e la mascella rotta, un timpano danneggiato, con il rischio concreto di perdere parte dell’udito. Sono le conseguenze dei numerosi calci, almeno quattro, sferrati da un altro ragazzo a Vincenzo, talmente forti da fargli perdere i sensi, risvegliandosi all’ospedale Santobono di Napoli, dove si trova ricoverato in attesa di un delicato intervento di ricostruzione del setto nasale. Ma il ragazzino è forte, tanto che in un’intervista è riuscito anche a ricostruire l’esatta dinamica dei fatti, spiegando che aveva deciso di uscire la sera con un amico quando si è trovato il bullo davanti, un ragazzo che già conosceva, il quale gli ha detto di cambiare strada.

Vincenzo si è rifiutato ma poco dopo è stato costretto a darsi alla fuga quando sono spuntati altri ragazzi che hanno cominciato ad inseguirlo.

Una volta raggiunto è stato colpito con un calcio al quale ne sono seguiti altri, che gli hanno fatto perdere i sensi. Il suo volto è una maschera di lividi. E’ stato trovato dai soccorsi su un marciapiede, pieno di sangue, nella periferia di Melito, comune ‘cuscinetto’ tra l’hinterland di Napoli e Scampia. nonostante questo il giovanissimo è tornato a sorridere e ha detto di sentirsi meglio. E’ riuscito anche a prendere l’intera vicenda sul ridere: ‘ero appena tornato dalle vacanze – ha rivelato- mi hanno dato il bentornato”.

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