Piccolo Prontuario sul Risparmio

Tariffe

Piccolo Prontuario sul Risparmio

Come ben sappiamo, la situazione economica italiana non è delle più floree. Ci lamentiamo in continuazione dei rincari delle tasse, delle bollette, dei prezzi stratosferici dei beni di prima necessità, ma altrettanto spesso cadiamo nelle trappole più classiche del mondo commerciale.

Per non polemizzare troppo eviterò di entrare nel merito dei vizi che l’italiano medio, nonostante la famigerata crisi, si concede, dalle ferie in posti non tra i più economici, al riciclo di automobili (come se avessero un TMC ridotto), passando per lo shopping compulsivo.

Concentriamoci dunque su alcuni punti chiave che potrebbero aiutarci a vedere qualche euro di più a fine mese sul conto.

Possiamo agire principalmente su due fronti, quelli in cui più consuetamente capita di scialacquare o sprecare denaro: l’ambito casalingo e la spesa.

RISPARMIO CASALINGO e CONTO CORRENTE

– Il taccuino: con tutta la tecnologia di cui disponiamo abbiamo perso il contatto fisico con il denaro. Evitiamo di fidarci unicamente e ciecamente dell’estratto conto di fine mese, ma adibiamo un piccolo taccuino ( o un file sul vostro computer) alla registrazione delle spese, giorno per giorno, settimana per settimana.

A fine mese vedrete quanto era veramente necessario spendere e quanto invece avete dedicato ai vostri vizi, alle spese extra e a quelle totalmente inutili. A voi agire di conseguenza.

– NO alla Carta di credito. Meglio usarla solo per urgenze o laddove sia strettamente necessaria. Qual è il rischio? Penso lo sappiamo tutti: trovarsi al verde o, per meglio dire, con il conto in rosso.

– Gestire al meglio l’uso del riscaldamento, dell’acqua calda, della luce. Non facciamo funzionare ad oltranza il calorifero/aria condizionata anche quando magari stiamo fuori casa per 12 ore consecutive. E’ sufficiente portare un momento di pazienza appena rientrati dal lavoro e attendere che la temperatura in casa diventi sopportabile. Non facciamo docce lunghe una vita e mezzo facendo scorrere l’acqua calda a più non posso, né lasciamo rubinetti inutilmente aperti mentre ci laviamo o puliamo le stoviglie.

Cerchiamo di usare ciabatte con pulsante laddove possibile, in modo da spegnere anche i piccoli led che consumano più di quanto possiamo immaginare.

In alternativa tentiamo di ricordarci di staccare sempre la spina di apparecchi elettrici quando non in uso. Inoltre non abusiamo della modalità stand-by.

RISPARMIO AL SUPERMERCATO

Lista della spesa. Tassativamente obbligatoria. Non solo viene redatta a mente sgombra e più lucidamente, passando in rassegna le cose che ci mancano davvero, ma evita di farci fermare mille volte in ogni corsia e rapire da “cosa c’è di buono oggi”.

– Spesa a stomaco pieno. Può sembrare una stupidaggine ma vi assicuro per esperienza personale che fare la spesa con i morsi della fame vi farà venir voglia di acquistare le cose più golose e le più impensabili che troverete davanti a voi. Voi che magari quella sfiziosa scamorza affumicata nemmeno la digerite…

Volantini delle offerte. Non sempre costituiscono solo il disutile fastidio che intasa la cassetta della posta. Diamoci un’ occhiata, potremmo accorgerci di qualche buona offerta su prodotti che abitualmente acquistiamo a un prezzo più alto.

Attenzione però a non cedere alle promozioni su beni che non ci interessano se non perché a prezzo ribassato. Un occhio di riguardo anche alle scadenze: capita che i prodotti in offerta le abbiano piuttosto ravvicinate.

– Fissarsi un budget massimo di spesa e cercare seriamente di rispettarlo (un metodo può essere portarsi dietro una certa somma e lasciare a casa bancomat e carta di credito in modo da essere obbligati a fare due conti preventivi su quanto abbiamo messo nel carrello prima di arrivare alla cassa).

– Acquistare prodotti già pronti e surgelati solo quando strettamente necessario, se non laddove siano in effetti di maggiore convenienza. I cibi precotti, pronti da infornare ecc. sono certamente comodi, ma cerchiamo di limitarne l’uso a situazioni di emergenza. Cucinare noi stessi le pietanze – oltre a guadagnarci in qualità – ci alleggerirà le tasche più lentamente.

– Controllare il prezzo al chilo. Acquistare un prodotto che al chilo costa di più non deve essere un tabù, soprattutto se l’alternativa è comprarne una quantità maggiore che poi viene gettata via.

Troviamo dunque il giusto equilibrio tra la qualità del prodotto, la quantità, e i prezzi al pezzo e al chilo. Se trovate delle incongruenze nell’esposizione dei costi segnalatelo: i punti vendita sono TENUTI a fornire al consumatore le informazioni CORRETTE e non a cercare di truffarlo!

– Non fermiamoci alle apparenze e soprattutto non facciamo i falsi snob. I discount costituiscono spesso una valida alternativa economica per l’acquisto di alcuni prodotti. Il che non significa che se andate al discount a comprare determinate cose siete dei pezzenti, né tanto meno che comprate beni di seconda scelta!

Detto questo, ricordatevi che concedersi qualche vizio ogni tanto sicuramente non fa male alla salute, e cominciare a mettere in pratica una politica di risparmio vi aiuterà a non accusare il colpo drasticamente ogni volta che deciderete di cedere a qualche piccola tentazione.

M.G.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Loading...