Piercing ombelico: costo, infezione, rischi, rigetto COMMENTA  

Piercing ombelico: costo, infezione, rischi, rigetto COMMENTA  

PIERCING ALL'OMBELICO.
PIERCING ALL'OMBELICO.

Vi piacerebbe fare il piercing all’ombelico ma siete ancora indecise? Ecco una piccola guida su costi, guarigione e manutenzione del piercing più femminile.

La moda del piercing all’ombelico (Navel Piercing) nasce a Hollywood, intorno al 1940 quando era in vigore il Codice Hays e ci fu il divieto di mostrare l’ombelico nudo. Ai registi venne un’idea geniale: coprire l’ombelico con un gioiello. Il posizionamento dei gioielli nell’ombelico fu inoltre reso popolare a quel tempo da vecchie foto che riprendevano la danza del ventre. Tutto questo portò a credere alla gente che un gioiello nell’ombelico faceva parte della cultura medio-orientale, dalle schiave che ballavano la danza del ventre e dalle mogli dei Faraoni dell’Antico Egitto.

Leggi anche: Strobing e Contouring: differenze


Piercing ombelico costo

Il piercing all’ombelico fatto in un buon centro specializzato viene a costare all’incirca sulle 60 euro.

Piercing ombelico fa male?

Il dolore che si può provare durante la foratura della pelle sopra l’ombelico è molto soggettiva e dipende dalla soglia del dolore. In generale il piercing all’ombelico è uno dei piercing meno dolorosi. Il gioiello viene inserito attraverso un ago, mai una pistola, che esegue il “buco” dopo l’applicazione di una speciale pinza che “tira” la cute facendo in modo che la puntura si senta di meno.

Leggi anche: Collane buoni propositi: i prezzi


La cosa buona del piercing all’ombelico è che non appena il gioiello ipoallergenico viene inserito, il dolore scompare velocemente. Tuttavia, come tutte le piccole ferite aperte, per i primi giorni la parte potrà risentire del trauma, e così l’ombelico sarà dolente e farà anche un po’ male disinfettarlo. Meglio, durante questa fase, non dormine a pancia sotto, per evitare sfregamenti.


Piercing ombelico infezione: come curarla

Il piercing all’ombelico è uno dei più delicati in quanto l’ombelico è una fonte di batteri poichè è sempre a contatto con tessuti, sporcizia e impurità. Se sentite dolore, la pelle tirare o vedete una formazione bianca di pus, sicuramente il foro è infetto.

L'articolo prosegue subito dopo


Consigliamo di non toccare nulla prima di aumentare l’infezione e di rivolgersi il prima possibile a un medico.  I problemi potenziali causati da una infezione sono seri, e vanno contrastati efficacemente con le misure indicate da un professionista della salute.

Quali sono i rischi

I problemi legati al piercing all’ombelico ma in generale a tutti i piercing sono i seguenti:

  • Reazioni allergiche. Alcuni gioielli per il piercing, soprattutto quelli fatti di nickel, possono causare reazioni allergiche.
  • Altri problemi cutanei. I piercing possono portare alla formazione di cicatrici e cheloidi, cioè aree in rilievo provocate dalla crescita eccessiva del tessuto cicatriziale.
  • Patologie contagiose. Se l’attrezzatura usata per fare il piercing è contaminata da sangue infetto, potreste contrarre diverse patologie contagiose, tra cui l’epatite B, l’epatite C, il tetano e l’HIV, cioè il virus che provoca l’AIDS.
  • Ferite o trauma. Il gioiello del piercing può rimanere impigliato e lacerare accidentalmente la pelle, in questo caso possono essere necessari i punti di sutura o l’intervento chirurgico.

Cosa fare in caso di rigetto

Può capitare che il piercing faccia “rigetto“, cioè che il nostro corpo non riesca a sostenere l’intrusione del nuovo gioiello e questo accade per determinati motivi:

  • Non avete disinfettato la ferita in modo adeguato.
  • Avete sviluppato allergia ad un metallo.
  • Chi ha eseguito il buco non ha seguito le dovute norme igieniche.
  • La ferita si è richiusa inglobando parte del corpo estraneo.

Anche in questi casi occorre recarsi dal medico, oppure al pronto soccorso se c’è febbre e suppurazione eccessiva. Qui la ferita verrà pulita, il corpo estraneo rimosso e saranno prescritti degli antibiotici.

Piercing ombelico gravidanza

Durante la gravidanza uno dei primi consigli dei medici è quello di togliere il proprio piercing all’ombelico per evitare che possa fare infezione.  C’è purtroppo la possibilità che in nove mesi il piercing possa cicatrizzarsi, almeno in prossimità dello strato più esterno di pelle. In realtà non esiste in merito una documentazione chiara che effettivamente dimostri che il piercing possa creare qualche problema alla pancia.

Se non volete togliere il vostro “amato” piercing esistono in commercio dei particolari piercing chiamati “Maternity Piercing“. Questi gioielli sono realizzati in materiali morbidi e più lunghi rispetto alla barretta in acciaio tradizionale. Questi piercing vi permetteranno di vivere la meravigliosa esperienza della gravidanza insieme a un luccichio sul vostro pancione.

Piercing ombelico pendente

Normalmente quando si fa un piercing all’ombelico, non si vede l’ora di sostituire il gioiello con un pendente o qualcosa di brillante. Prima di avventurarsi in quest’operazione, è sempre meglio aspettare che passino 3 mesi e accertarsi che il buco non sia infiammato, arrossato o gonfio. Il gioiello pendente inoltre non deve essere troppo pesante perchè potrebbe tirare la pelle e staccarla.

Piercing ombelico finto

Per tutte quelle persone che hanno paura del dolore oppure non si sentono pronte a forare il loro ombelico c’è la possibilità di utilizzare piccoli gioielli adesivi chiamati “Fake Piercing” che si appiccicheranno vicino all’ombelico creando un delizioso briluccichio. In alternativa c’è la possibilità di realizzare un piercing finto.

Materiale:

  • Due orecchini con perla/pietra.
  • Colla per nail art;
  • Pinza.

Ecco i passaggi per realizzare un fake piercing:

  • Prendiamo gli orecchini e tagliamo la parte posteriore, quella che andrebbe per intenderci inserita nel foro, se ce ne fosse uno. Per compiere questa operazione dovremo usare una pinza in grado di tagliare il metallo in modo netto.
  • Tagliamo bene la parte, dato che verrà direttamente a contatto con la nostra pelle, ed è sempre meglio non tagliarsi/graffiarsi.
  • Cospargiamo di colla la parte anteriore della pietra/perla e procediamo ad incollarne una all’interna dell’ombelico e una all’esterno.

Piercing ombelico acciaio chirurgico

L’Acciaio Chirurgico prende il suo nome dal tipo di acciaio che viene utilizzato per la creazione di strumenti chirurgici. Nel mondo della gioielleria moderna è utilizzato per la creazione di anelli, ciondoli, collane, piercing e orecchini. Per il piercing all’ombelico si consiglia sicuramente l’acciaio chirurgico.

La tipologia di acciaio usata più comunemente per la creazione di gioielli è l’acciaio chirurgico 316L perchè:

  • Non è poroso.
  • Resiste alla corrosione.
  • Il materiale è ipoallergenico.

 

 

 

 

 

Leggi anche

Donna

Branzino al sale: ricetta, tempi, calorie

Ricetta del Branzino al sale: una ricetta veloce, iperproteica e molto gustosa per i grandi e piccini, adatta a chi segue una dieta light e low carb Per il weekend avete invitati a pranzo o a cena? Ecco un secondo piatto di pesce molto proteico, adatto a chi segue una dieta ipocalorica e low-carb: il branzino al sale. Ecco come prepararlo, in primis, occorre pulirlo bene, il tempo necessario per cucinare è di circa 25 minuti, se optate per la cottura al forno, consigliata per chi segue una dieta equilibrata e sana. La cottura al sale è uno dei più Leggi tutto

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*