Pilota sloveno completa il giro del mondo in solitario

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Pilota sloveno completa il giro del mondo in solitario

Soltanto tre giorni prima dell’Earth Day, un pilota sloveno di nome Matevz Lenarcic ha festeggiato la sua grande impresa, che oltretutto è stata effettuata usando meno carburante con un velivolo a risparmio energetico. Lenarcic ha completato in due mesi un volo di circa 100.000 chilometri intorno al globo in un aereo ultraleggero a basso consumo di carburante. L’ultraleggero Virus-Sw914, di fabbricazione slovena, può volare per circa 4.000 chilometri con 350 litri scarsi di carburante. L’aereo non arriva a pesare 300 chilogrammi ed è prodotto dalla Pipistrel Ecolution. Il velivolo utilizzato per l’impresa non fa parte della normale linea di produzione, ma è un modello unico costruito apposta per il viaggio straordinario.

 

Matevz Lenarcic è un biologo, ecologista e fondatore e direttore di Aerovizija d.o.o., una società che si occupa di fotografia aerea. Egli ha volato dalla Slovenia all’Africa, dal Nord e Sud America fino in Australia ed Asia, sopra il Monte Everest e l’India e poi indietro fino a casa. In altre parole, ha attraversato l’Equatore sei volte ed ha sorvolato 120 Parchi Nazionali, il Monte Everest, sette continenti e tre oceani, consumando soltanto una quantità di carburante modestissima. Naturalmente l’impresa non è stata delle più facili per Lenarcic, per cause naturali ed umane, ma non è stata la sua prima esperienza di volo in solitario, avendo già avuto avventure simili.

Pipistrel, il leader del progetto, è noto per avere la più vasta flotta di aerei ultraleggeri del mondo. La società è stata fondata nel 1987 ed è il leader mondiale per lo sviluppo e la produzione di alianti ed evoluti aerei ultraleggeri. Il suo obiettivo è la produzione di velivoli eco-friendly, con minore consumo di carburante e basse emissioni  di Co2. L’aereo usato da Lenancic è anche il più veloce velivolo del mondo nella sua categoria.

Lenarcic è il primo pilota che si riporta abbia volato intorno al mondo in un aereo ultraleggero senza copilota e senza nessun supporto a terra. E’ una grande vittoria per lui, per Pipistrel, per il suo paese e, soprattutto per la Terra.

Se si facessero più aerei di questo genere e più persone cominciassero ad usarli, allora il mondo potrebbe avere una possibilità di sopravvivere ai gas tossici e all’inquinamento.

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