Piper, il cortometraggio Pixar che ci fa affrontare le paure COMMENTA  

Piper, il cortometraggio Pixar che ci fa affrontare le paure COMMENTA  

L’uccellino Piper deve abbandonare il nido per la prima volta per andare a caccia di molluschi con la mamma, ma il mare lo spaventa troppo. Gioiellino Pixar

Chi al cinema non si e’ perso il film di animazione “Alla ricerca di Dory”, sequel de “Alla ricerca di Nemo”, lo ha visto e quasi sicuramente e’ stato sopraffatto dall’emozione: Piper e’ un cortometraggio di grande atmosfera, pieno di luce e colore, sfornato dalla genialità della Pixar, che racconta in circa 6 minuti la meravigliosa avventura di un pulcino di piovanello (una specie di gabbiano), che viene invitato dalla madre ad uscire dal nido, costruito sulla spiaggia, per la prima volta per imparare a nutrirsi.


Non è un’impresa facile per il piccolo, abituato a ricevere il cibo dal becco della mamma, ma la segue di buon grado. Poi, però, accade qualcosa: viene travolto da un’onda e si spaventa al punto di non voler più avvicinarsi al mare. L’incontro con un baby paguro farà la differenza.


Pixar ci ha abituato da tempo alla bellezza delle sue produzioni di animazione digitale, fin dal 1995 con “Toy Story – Il mondo dei giocattoli”. Ogni volta, però, è un sorpresa, un’emozione nuova, un tufo nella fantasia che per la casa di produzione californiana sembra essere davvero inesauribile!

La lezione di questo piccolo gioiello a cartoni animati è chiara: cadere e rialzarsi, imparare dai propri errori, affrontare le nostre paure e trasformarle in forza. Non solo riuscire a procacciarsi il cibo fatto di piccoli molluschi, ma addirittura recuperare le conchiglie più grandi! Anche imparare dagli altri, dalle loro abilità specifiche e farle proprie, può essere la soluzione che stiamo cercando, proprio come fa Piper osservando il suo micro amico crostaceo.


Non solo per bambini, quindi: anche gli adulti devono spesso affrontare e superare dei traumi e si sentono impotenti, preferendo evitare gli ostacoli. Piper ci fa capire che possiamo riuscirci e che non dobbiamo farci sopraffare dalla vita: seguiamo il suo esempio!

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