Pisa book Festival: protagonista la Scozia

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Pisa book Festival: protagonista la Scozia

Pisa book Festival: protagonista la Scozia
Pisa book Festival: protagonista la Scozia

La tredicesima edizione del Pisa book Festival promuove a protagonista quest’anno la Scozia con ospiti d’onore internazionali.

Come da ormai tredici anni, il Pisa Book Festival è una manifestazione che riunisce più di 150 editori indipendenti, insieme a moltissimi grandi autori, a pagine scritte e illustrate. Il Festival avrà luogo al Palazzo dei Congressi di Pisa dal 6 all’8 novembre 2015 con un programma ricco di conferenze, incontri, mostre e ospiti internazionali.

Aggiornati sia il logo che la pagina web del Pisa Book Festival. Quest’anno la grafica ha la firma di Kidstudio: un albero in mezzo al mare e colori accesi, i nuovi simboli di rappresentanza per il Festival.
Oltre ai 150 editori, ai 200 eventi programmati e ai 300 autori partecipanti, la novità del Pisa Book Festival si trova tutta nel grande ospite d’onore prescelto per il 2015: la Scozia.
La letteratura scozzese contemporanea verrà promossa nel corso del Festival, presentando tutti i maggiori scrittori del momento.

A capo della delegazione di ospiti internazioni Joseph Farrell, professore Emerito dell’Università di Glasgow, il maggiore esperto di letteratura italiana in Scozia. Grazie alla collaborazione con il Wintertuin e con il Festival de la Fiction Française, con Trame, il festival dei libri sulle mafie, e con Leggendo Metropolitano di Cagliari, è stato possibile far arrivare a Pisa più di 40 ospiti sia del panorama italiano che scozzese. Tra essi, oltre a Joseph Farrell, anche William Mcllvanney, considerato l’inventore del Tartan Noir, il giallo in stile scozzese. L’incontro con l’autore si terrà Sabato 7 novembre nella Sala azzurra dove saranno presentati i suoi due romanzi Docherty e Il regalo di Nessus. Anche l’illustratore Ross Collins è uno tra gli ospiti più attesi dell’intero Festival pisano.

Durante i tre giorni del Festival oltre il Focus Scozia vi sarà anche il “Repubblica caffè“, una serie di incontri a cura della redazione de La Repubblica dove gli autori saranno scelti e intervista da Laura Montanari, Fabio Galati e Gianluca Monastra.

Il Festival non si arresta qui: anche ai giovanissimi, agli under 14, si rivolge la manifestazione. C’è infatti la sezione “Education” a pensare a tutti loro con una serie di laboratori e incontri per sviluppare immaginazione creatività e partecipazione. Per i più grandi, a titolo gratuiti, sarà possibile per un team di 20 persone partecipare a un Corso di scrittura creativa diretto da Sebastiano Mondadori.

Tantissime, quindi, le iniziative e le persone a cui il Pisa Book Festival si rivolge. E tutto al costo di 5 euro al giorno, o di 7 euro per un abbonamento per due giornate.

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