Pizzo su palazzine e centri scommesse ad opera dei Lo Piccolo

Palermo

Pizzo su palazzine e centri scommesse ad opera dei Lo Piccolo

Nuove accuse a carico dei Lo Piccolo riguardo richieste di pizzo a danno di proprietari di palazzine e centri scommesse. E’ arrivata un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Salvatore e Sandro Lo Piccolo e Salvatore Baucina, tutti già detenuti, per aver chiesto il pizzo nel 2008 a titolari di centri scommesse e proprietari di palazzine nel quartiere San Lorenzo. Grazie al lavoro del maggiore Antonio Coppola, che comanda il nucleo investigativo dei carabinieri e il capitano Fabrizio Cappelletti, si è scoperto che il mandante dell’estorsione era stato Vincenzo Troia, boss del mandamento di Resuttana nel frattempo deceduto. Troia esigeva un pizzo di mille e cinquecento euro per abitazione e quattromila e cinquecento euro per la sola colpa di aver costruito l’edificio nel suo territorio. Baucina era incaricato di incassare le somme insieme a Giovanni Razzanelli che poi divenne un pentito di Cosa Nostra. I pubblici ministeri avevano già chiesto la misura cautelare per i Lo Piccolo accusati di avere dato mandato a Salvatore e Girolamo Di Maio di imporre il pizzo ai punti Snai, da Mondello fino a San Lorenzo.

Il gip respinse la richiesta di arresto. La Procura si e’ appellata ed ora ha ottenuto il nuovo provvedimento restrittivo.

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Giordano Schillaci 172 Articoli
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