Poliziotto si spara in un seggio: tragedia a Verona COMMENTA  

Poliziotto si spara in un seggio: tragedia a Verona COMMENTA  

Inquirenti sul luogo dove un agente della polizia ferroviaria in servizio ad un seggio elettorale a Verona si è sparato alla testa ed ora si trova in ospedale in condizioni disperate, 01 giugno 2015. ANSA/MARIO POLI

Litiga con la compagnia e tenta il suicidio. E’ in condizioni disperate l’agente della polizia ferroviaria che si è sparato alla testa poco dopo le 23 mentre era in servizio in un seggio elettorale a Verona. L’uomo, di 40 anni, dopo essere uscito nel cortile della scuola elementare “Giuliari” dove ha litigato con la compagna, ha deciso di togliersi la vita. I seggi erano chiusi da poco tempo e stavano cominciando le operazioni di spoglio per le elezioni regionali.


L’alterco della coppia ha attirato l’attenzione delle persone presenti all’interno del seggio, poiché i due alzavano la voce e sembravano piuttosto alterati dalla rabbia. Ma quando le persone hanno abbandonato il seggio l’uomo ha impugnato la pistola d’ordinanza e ha fatto fuoco su se stesso.

Le ragioni del tragico gesto vanno cercate nella lite con la compagna avvenuta poco prima e di cui alcuni sono stati testimoni.

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