Polonia : protesta contro gli sprechi per gli europei 2012

Roma

Polonia : protesta contro gli sprechi per gli europei 2012

Il clima in Polonia è incerto,non solo dal punto di vista meteorologico, ma anche a causa delle tensioni per gli sprechi causati dagli europei che rischiano di indebitare il paese. Solo la “Fan zone” di Poznan , con il suo maxi schermo, i punti ristoro e l’angolo Vip ( l’ingresso costa 70 euro)è costata circa 4,2 milioni di euro; poi bisogna aggiungere il presidio costante della polizia dopo gli scontri degli scorsi giorni tra tifoserie avversarie. La somma spesa per l’organizzazione dell’evento si aggira sui 25 miliardi di euro, di cui solo una piccola parte verrà coperta dai fondi europei per lo sviluppo e dall’Uefa, il resto è a carico del contribuente. Economisti autorevoli stimano che gli investimenti porteranno a una crescita del Pnl di 7 miliardi fino al 2020, ovvero un terzo dell’intero investimento. Conseguentemente ci saranno tagli sui servizi pubblici necessari!La scorsa settimana nella città si è svolta una manifestazione promossa dalla “Coalizione del 10 giugno”cui hanno preso parte sindacati, anarchici, studenti, associazioni femministe, artisti ecc.

La portavoce del movimento Joanna Krastowics dice :”il nostro obiettivo è denunciare lo spreco di denaro pubblico voluto dai nostri politici per mettere in piede questo enorme baraccone. L’organizzazione dei campionati europei ci è stata presentata come una grande opportunità di sviluppo per le città polacche. Le autorità politiche locali e nazionali hanno cercato di convincerci che grazie a Euro 2012 ci sarebbe stato lo sviluppo delle infrastrutture, della piccola e media impresa, del turismo, e la Polonia avrebbe guadagnato visibilità su scala mondiale. Invece adesso ci troviamo sull’orlo della bancarotta”.

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