Polveri radioattive in Ucraina COMMENTA  

Polveri radioattive in Ucraina COMMENTA  

La centrale atomica di Chernobyl, tutt’oggi presente in Ucraina è stata coperta da un sarcofago fatto costruire nel lontano giugno del 1986.

Fu un lavoro immane, pensate a trecentomila tonnellate  di calcestruzzo e a mille  di strutture metalliche portanti.  Un opera faraonica che però oggigiorno non è più sufficente a contenere i materiali radioattivi. Dal sarcofago nucleare fuoriescono polveri e micropolveri tossiche e sopratutto Radioattive. Crepe, fessure, usura: il rischio è un veloce crollo della tomba nucleare con il conseguente disastro.

L’ucraina sta lavorando alla costruzione di un nuovo sarcofago per tali residui ma i costi e le donazioni dei paesi contribuenti non garantiranno fondi fino al termine dei lavori.

La preoccupazione, è che i lavori non vengano mai portati a termine, lavori che necessiterebbero di 100 anni per terminare l’opera e per l’intera bonifica.

  Intanto continuano ad esserci vittime della tragedia Chernobyl:  pensate che 2.400 villaggi sono contaminati (2.370 dei quali abitati da 1.140.000 abitanti, tra cui 220.000 bambini !!!!!).

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Mamma, laureata, scrittrice incallita, ambientalista da una vita, esperta in Pnl, in comunicazione di massa e nel benessere emotivo. Maremmana per amore di questa terra tanto rigogliosa, fiorentina di nascita e di formazione. Blogger e redattrice on line, attualmente studentessa in Seo Web Marketing Specialist.

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