Pomodoro da industria: salta l’accordo campagna 2013 per il Nord Italia COMMENTA  

Pomodoro da industria: salta l’accordo campagna 2013 per il Nord Italia COMMENTA  

Non si farà nessun accordo per la trasformazione del pomodoro nel Nord Italia senza trasparenza e senso di responsabilità. Lo ha affermato il vice presidente nazionale di Coldiretti Emilia Romagna, Mauro Tonello, in risposta alla nota divulgata nei giorni scorsi da Aiipa e Confapi in rappresentanza delle industrie private del pomodoro del Nord Italia. Per Tonello la situazione del contratto pomodoro 2013 evidenzia la necessità di cambiare il modo di fare la contrattazione. Il vecchio sistema non è più ammissibile perché vede le controparti riunirsi sempre in ritardo rispetto ai termini ultimi per il trapianto del pomodoro. E’ troppo facile per gli industriali aspettare che gli agricoltori, con senso di responsabilità, comincino il trapianto per tentare di chiudere il contratto al di sotto dei costi di produzione. Coldiretti si è resa disponibile, con la parte industriale, a chiudere un accordo che almeno copra i costi di produzione e lavorare insieme per valorizzare meglio questa produzione e i suoi preziosi trasformati. Continuare a pagare sottocosto finirà con l’uccidere sia le imprese agricole sia l’industria in una folle corsa verso l’azzeramento di un settore che ci vede primi in Europa. Se la situazione non cambia le aziende agricole dovranno trovare colture alternative.

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*