Il Ponte della Pia vicino a Siena, la leggenda del fantasma di Pia de’ Tolomei COMMENTA  

Il Ponte della Pia vicino a Siena, la leggenda del fantasma di Pia de’ Tolomei COMMENTA  

Il Ponte della Pia sul torrente Rosia tra la vegetazione

Il cosiddetto Ponte della Pia è immerso in una natura selvaggia nel comune di Sovicille, poco dopo quello di Rosia, in provincia di Siena. E’ un ponte di epoca romana ricostruito nel Medioevo e precisamente all’inizio del XIII sul torrente Rosia, che un tempo ricopriva un ruolo importante, poiché contribuiva ad arrivare da Siena alla Maremma toscana. Leggenda vuole che il suo nome derivi dall’aristocratica senese di dantesca memoria Pia de’ Tolomei (V Canto del Purgatorio nella “Divina Commedia”), infelice sposa di Nello dei Pannocchieschi, signore del Castel di Pietra in Maremma, podestà di Volterra e Lucca e capitano militare guelfo. Questi, dopo aver accusato la moglie di stregoneria e di tradimento perché non gli aveva dato figli, l’avrebbe uccisa gettandola dalla rupe sulla quale si trova il già citato Castel di Pietra in Maremma – infatti nella “Divina Commedia” Pia si presenta a Dante e Virgilio dicendo “Siena mi fé, disfecemi Maremma” –, per poter sposare un’altra donna di cui si era invaghito. Quella rupe ha preso il nome di “Salto della Contessa”.


Il fantasma di Pia attraverserebbe il ponte nelle notti di plenilunio, di bianco vestito e senza toccare terra. Questo luogo è noto anche per essere stato immortalato nel celeberrimo film “L’Armata Brancaleone” di Mario Monicelli con Vittorio Gassman.


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Il Ponte della Pia sul torrente Rosia tra la vegetazione
Il Ponte della Pia con un cartello stradale che lo indica
Altra veduta del ponte
Il Ponte della Pia in autunno
Il Ponte della Pia d'inverno con la neve
Illustrazione dell'incontro di Dante e Virgilio con Pia de' Tolomei

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