Pontifex querela Fiorello e lo accusa di omosessualità

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Pontifex querela Fiorello e lo accusa di omosessualità

Abbiamo parlato ieri dell’accusa di Fiorello al sito Pontifex, il quale asseriva che la morte di Francesco Pinna fosse stata la punizione di Dio contro Jovanotti. Ieri, sul sito che aveva ospitato tali insensate affermazioni, l’annuncio del direttore Bruno Volpe: ha querelato Fiorello per diffamazione aggravata, e ne spiega le cause.

[…] Probabilmente non ha inteso lo spirito del mio editoriale che non era diretto contro il Pinna, ci mancherebbe altro. O forse non sono stato capace io di farmi comprendere. Leggendo il testo del mio scritto si noterà che, al contrario di quanto falsamente dice Fiorello, ho chiesto giustizia per il morto, indipendentemente dai nomi illustri che possano risultare coinvolti. Ho solo elaborato e portato a compimento un principio teologico, che nell’Apocalisse trova accoglimento: “quelli che amo castigo”, dice San Giovanni nelle lettere dell’Apocalisse. Inoltre, nessuno aveva mosso critiche cattive contro Fiorello ed invece lui è partito, non richiesto, con un carico da novanta senza senso.

Fatti curare, ha detto. L’ho fatto, perché a seguito di quelle parole, mi sono sentito male come da referto medico. Le linee di Pontifex sono saltate per interventi di apologeti di Fiorello, con gravi danni. Di tanto Fiorello dovrà rispondere, e ci sta un mezzo: saper chiedere scusa. Ma gli arroganti che credono di comandare in base agli indici di ascolto, non prestano orecchio. Si credono invincibili, ma davanti a Dio nessuno lo è.

Un altro post del blog Pontifex Roma, ugualmente scritto da Bruno Volpe, attacca inoltre Fiorello incalzandolo con domande riguardo il costo dell’ospitata del fratello Beppe e di Roberto Benigni a Il Più Grande Spettacolo Dopo il Weekend e, cosa ancor più inverosimile, accusa il conduttore di aver difeso Franesco Pinna solo ed esclusivamente per un presunto interesse amoroso nei confronti di Jovanotti:

Fiorello, QUANTO E’ COSTATO BENIGNI? Soprattutto le porteremo al Magistrato penale e alla Corte dei Conti: ci sarà un giudice a Berlino.

Un dubbio si sta insinuando nella nostra mente. Per quale motivo, Fiorello è sceso in campo con tanta passione e veemenza a difendere non il morto e povero Pinna (nel suo primo comunicato il nome mancava), ma Jovanotti? L’amicizia è un bene prezioso ed importante, ma quando sfocia in alcune forme impulsive, passionali e diciamo pur esagerate, si è portati a pensare ad altro. Oscar Wilde, che era omosessuale, soleva infatti, rivendicare con fervore le amicizie, talvolta pagandone conseguenze giudiziarie. I gay hanno, secondo quanto si dice, una sensibilità accentuata nel patrocinare le cause di amici e di compagni. Fiorello, con la sua intemerata nei miei confronti, e la difesa appassionata di Jovanotti, ci ha sorpresi e stupiti. Nulla di grave o di illecito nel rapporto amicale, si intende, però tanto afflato nei confronti del collega quasi coetaneo, merita motivazioni. Logico, a questo punto domandarsi. Ma Fiorello non sarà mica gay o bisessuale? Certo che no, ma attendiamo risposta.

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