“Positiva la novità del ‘decreto flussi’ per lavoratori subordinati non stagionali” - Notizie.it
“Positiva la novità del ‘decreto flussi’ per lavoratori subordinati non stagionali”
Politica

“Positiva la novità del ‘decreto flussi’ per lavoratori subordinati non stagionali”

lavoro-agricolo-stagionale-giovaniIl 16 dicembre è stato reso noto il ‘decreto flussi’ per lavoro subordinato non stagionale, in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. In base al nuovo decreto sono ammessi in Italia 17.850 lavoratori stranieri per motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo. Non è prevista una ripartizione per le singole provincie, le quote saranno assegnate in base alle effettive richieste. “L’aspetto di particolare rilevanza per il settore agricolo sono le 4mila quote complessive per la conversione dei permessi di soggiorno stagionali in permessi di soggiorno per lavoro subordinato non stagionale – spiegano dagli uffici di Confagricoltura Cuneo -. Si tratta di un provvedimento importante, perché mira a snellire le procedure burocratiche a carico delle aziende agricole e a fidelizzare i rapporti tra imprenditori e maestranze”.
I Ministeri dell’Interno e del Lavoro hanno, infatti, recentemente modificato il loro orientamento, ritenendo ammissibile anche la conversione del primo permesso di soggiorno per motivi di lavoro stagionale (non è dunque necessario che il lavoratore straniero stagionale faccia rientro nel suo Paese di provenienza ed ottenga un nuovo visto di ingresso per motivi di lavoro stagionale, come in precedenza). Resta fermo, naturalmente, che per la conversione devono sussistere le condizioni previste dalla legge per il permesso di soggiorno per motivi di lavoro non stagionale e cioè la presenza di un rapporto di lavoro.
Il datore interessato dovrà consegnare al lavoratore una proposta di contratto di soggiorno per lavoro subordinato non stagionale affinché egli possa presentarla allo Sportello Unico; una volta assegnata la quota, effettuare la comunicazione di assunzione e consegnarne copia al lavoratore affinché egli possa allegarla alla vera e propria richiesta di conversione del permesso di soggiorno.
Come di consueto le domande potranno essere presentate esclusivamente con modalità telematiche e con il supporto degli uffici dell’associazione.

Dallo scorso 17 dicembre è disponibile l’applicativo per la precompilazione dei moduli di domanda da inviare a partire dal giorno successivo alla pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale. Ne verrà data notizia sui siti istituzionali del Ministero dell’Interno e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Le domande potranno essere presentate fino al termine di otto mesi dalla data di pubblicazione del Decreto sulla Gazzetta Ufficiale.

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