Poste Italiane: stipendi bloccati e 5.000 esodati COMMENTA  

Poste Italiane: stipendi bloccati e 5.000 esodati COMMENTA  

Dalle Poste italiane emergono dati sconcertanti: sono già stati esodati 5.000 dipendenti dei quali nessuno potrà essere riassunto, infatti queste “uscite”  erano avvenute lo scorso anno grazie ad incentivi o a scambi agevolati , ovvero un genitore poteva lasciare il posto al figlio, assunto generalmente part- time e adesso non si può tornare indietro.


Una disperata dipendente scrive  alla matrigna cattiva Fornero  spiegandole di essere uscita dall’azienda dopo 37 anni e 3 mesi  sapendo poter percepire la pensione nel 2014, invece adesso apprende che dovrà aspettare fino al 2020? L’umanissima

Le Poste Italiane, grazie ai nostri tecno-politici servi dell’economia e  commissari dell’Europa, si sono trasformate in una Banca grazie prima ad un amministratore delegato, ovvero Corrado Passera (attualmente Ministro delle Infrastrutture e Trasporti e dello Sviluppo economico) oggi in mano ad un presidente, Giovanni Ialongo ,che si trova a fronteggiare i pasticci del suo predecessore e quelli del Governo attuale grazie a Passera e Fornero.

Sembra ormai una barzelletta all’inverso in sparare al Governo è come sparare sulla Croce Rossa, ma purtroppo sono sempre i cittadini a finire all’Ospedale!

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*