Posticipo Prima Divisione: il Siracusa spegne la festa del Trapani (1-2)

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Posticipo Prima Divisione: il Siracusa spegne la festa del Trapani (1-2)

Niente lode per il Trapani, che sceglie però la serata peggiore per interrompere la sua striscia da record di nove vittorie consecutive. Sei giorni dopo il blitz di Cremona che sembrava mandare in discesa la strada dei granata verso la B, il gran derby di Sicilia nella cornice della domenica sera rilancia le quotazioni del Siracusa, che si riappropria del secondo posto a meno sei dai cugini che non possono neppure contare sugli scontri diretti avendo bissato la sconfitta dell’andata. Vincono per 2-1 gli uomini di Sottil al termine di una partita molto vibrante ma complessivamente deludente sul piano del gioco oltre che condizionata dall’eccessivo nervosismo fuori e dentro il campo, deflagrato dopo il raddoppio degli aretusei. Alla fine saranno tre i rigori concessi e sei gli espulsi, due per parte più il vice-portiere del Siracusa e l’allenatore Sottil, e la calma tornerà solo nel dopo-partita.

Primi minuti folli: al 2’ il Trapani spreca un rigore con Barraco, che si fa ipnotizzare da Paolo Baiocco dopo essersi procurato il penalty, e meno di 180” dopo il tiro dal dischetto è per il Siracusa per fallo di Sabbatino su Testardi, ed il centravanti non perdona.

Un segnale che per il Trapani non sarebbe stata una serata facile: andati sotto infatti i ragazzi di Boscaglia hanno trovato enormi difficoltà nel fare breccia nella difesa del Siracusa, autore di una prestazione impeccabile sul piano tattico e bravissimo a chiudere tutti i varchi sulle fasce ad una squadra troppo lenta e prevedibile rispetto al consueto. Così il primo tiro in porta della capolista arriva solo al 28’ con un colpo di testa di Gambino parato da Baiocco, un minuto dopo la svolta mancata del match, un fallaccio dello stesso Testardi su Manganiello che faceva restare il Siracusa in dieci.

Nella ripresa il nervosismo sale, i falli si moltiplicano ed il gioco latita: il Trapani si fa pericoloso solo su palle inattive, poi è Pagliarulo a complicare tutto a metà ripresa facendosi espellere per una gomitata a Manganiello. E’ l’episodio che dà la stura al finale mozzafiato: al 25’ Zizzari si procura e spreca il terzo rigore della serata (Trapani in nove per il rosso a Sabatino), poi Baiocco si supera su un gran tiro dalla distanza di Barraco mentre ad otto dalla fine, su azione di rimessa, Bongiovanni fa involare Zizzari che scarta Castelli e sembra chiudere i conti.

Sembra, perché capitan Filippi prova a suonare la carica ai compagni con un preciso colpo di testa ma i sei minuti di recupero servono solo a rendere più dolce la vittoria della speranza del Siracusa.

Trapani-Siracusa 1-2

Marcatori: 5′ Testardi, 82′ Zizzari; 90’ Filippi

Trapani: Castelli; Daì (86′ Perrone), Pagliarulo, Filippi, Sabatino; Barraco, Caccetta (81′ Pirrone), Tedesco (76′ Priola), Madonia; Abate, Gambino. (Pozzato, Cavallaro, Cianni, Mastrolilli). All.: R. Boscaglia.

Siracusa: P. Baiocco; Giordano, Moi, Fernandez, Capocchiano; D. Baiocco, Spinelli; Pepe (65′ Zizzari), Mancosu (55′ Strigari), Longoni (44′ Bongiovanni); Testardi. (Fornoni, Ignoffo, Calabrese, Coda). All.: A. Sottil.

Arbitro: Manganiello (Pinerolo)

Ammoniti: Daì, Sabatino, Longoni, Capocchiano, Giordano, Strigari.

Espulsi: Fornoni (dalla panchina) al 13’ per proteste; Testardi al 27’ e Pagliarulo al 64’ per gioco violento; Sabatino al 71’ e Moi al 92’ per comportamento non regolamentare; l’allenatore del Siracusa Sottil all’84’ per proteste.

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