Posticipo Prima Divisione: il Trapani sbanca Cremona tra le polemiche

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Posticipo Prima Divisione: il Trapani sbanca Cremona tra le polemiche

Evidentemente era destino che gli scontri al vertice di questa settimana fossero avvelenati ed all’insegna delle polemiche arbitrali: così dopo Milan-Juve ecco un Cremonese-Trapani di cui si parlerà a lungo. Certo non ci saranno i titoloni sui giornali ma la carica nervosa che si è respirata allo Zini è stata davvero notevole. Alla fine ciò che rimane è il trionfo dei granata che possono cominciare a mettere in ghiaccio lo spumante: il ritorno in quella Serie B solo sfiorata nei playoff 1995 è ormai vicinissimo come testimoniato dai nove-punti-nove di vantaggio sul Siracusa, che domenica prossima sarà ospite al Provinciale in quella che ha tutti i crismi dell’ultima spiaggia per la squadra di Sottil, alle prese peraltro con una grave crisi societaria. Al netto degli errori arbitrali, comunque, il Trapani ha confermato di essere la squadra più forte del girone annichilendo con poche ma efficaci mosse le speranze della Cremonese: per i grigiorossi, scivolati al quinto posto ed avvicinatisi al match con i nervi a fior di pelle tra pañolade dei tifosi ed insurrezioni presidenziali contro la penalizzazione, ora non rimane che la strada dei playoff per cercare il ritorno in B.

Partita a razzo con un pressing asfissiante fin dai primi minuti, la squadra di Boscaglia, fresco di conquista della Panchina d’oro per la promozione dello scorso anno, ha inibito sin dai primi minuti la manovra dei lombardi.

Ma grazie alle proprie individualità la Cremonese riesce a sfondare il muro difensivo granata: succede al 26’ quando un cross di Le Noci è raccolto da Possanzini che fa esplodere lo Zini. Il Trapani sembra allo sbando: Minelli centra il palo, Rigione fallisce il 2-0 ma il pareggio arriva inatteso al 38’, e scatena le proteste dello stadio: Tedesco corregge il cross di Barraco approfittando di uno svarione di Alfonso che perde il pallone in uscita. I giocatori di casa protestano per una presunta carica sul portiere ma l’arbitro convalida e da quel momento la partita si trasformerà in una resa dei conti. In avvio di ripresa la Cremonese prova a caricare a testa bassa ma si espone alle ripartenze del Trapani che passa al 15’ con Abate che riceve da Barraco e supera Alfonso.

Trascorrono cinque minuti ed arriva il tris di Madonia, ancora su azione di rimessa. Brevi sbilancia la squadra inserendo la quarta punta, Musetti, ma il gioco non fluisce più come nel primo tempo: eppure al 32’ Le Noci prova a riaprire la partita sfruttando un errore di Castelli.

Al 36’ ci sarebbe pure l’occasione per il 3-3 ma il tiro di Possanzini, solo a centro area, viene attutito da Sabatino che facilita la parata di Castelli: il Trapani ringrazia e chiude i giochi allo scadere ancora con Madonia, ed ancora di rimessa. La capolista è scappata.

Cremonese-Trapani 2-4

Marcatori: 26′ Possanzini; 38′ Tedesco; 60’ Abate; 65’, 90’ Madonia; 77’ Le Noci

Cremonese: Alfonso; Polenghi, Minelli, Rigione, Favalli (70’ Musetti); Tacchinardi, Fietta (78’ Riva), Dettori; Filippini (64’ Nizzetto), Le Noci, Possanzini. (G. Bianchi, Semenzato, Cesar, Degeri). All.: O. Brevi.

Trapani: Castelli; Daì, Priola, Filippi, Sabatino; Barraco, Caccetta, Tedesco, Madonia (91’ Cianni); Abate (80’ Pirrone), S. Gambino (83’ Mastrolilli). (Pozzato, Cavallaro, Domicolo, Perrone). All.: R. Boscaglia.

Arbitro: Fabbri (Ravenna)

Ammoniti: Tacchinardi, Minelli, Dettori, Daì, Sabatino, Rigione e Abate.

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