Posticipo Prima Divisione: Taranto-Sorrento 1-0 COMMENTA  

Posticipo Prima Divisione: Taranto-Sorrento 1-0 COMMENTA  

E’ successo di tutto nell’atteso posticipo della quarta di ritorno del girone A di Prima Divisione tra Taranto e Sorrento: un solo gol, realizzato in zona Cesarini dal Taranto con Vito Di Bari, ma un carico di nervosismo francamente eccessivo ancorchè giustificabile dall’importanza della posta in palio. Risse tra allenatori, interventi scomposti, risse in successione fino a quella seguita al gol-partita, realizzato dal difensore rossoblù a quattro dalla fine: proteste vibranti dei giocatori del Sorrento visto che il direttore di gara Cifelli aveva prima annullato la rete per un presunto fuorigioco per poi ritornare sui suoi passi e concedere il gol dopo un lungo conciliabolo con il primo assistente. L’episodio è difficilmente decifrabile: sull’angolo di Di Deo Di Bari non sembra in fuorigioco dopo la spizzata di Mendicino ma lo stesso attaccante ex Gubbio al momento del tiro decisivo si trova proprio davanti al portiere Rossi, ed in posizione irregolare evidentemente ritenuta ininfluente.


Si materializza così la prima sconfitta degli amalfitani nella gestione-Ruotolo, un ko pesante che taglia di fatto fuori i rossoneri da un’ipotetica lotta per la promozione diretta oltre che favorire lo scatto di Carpi e Pro Vercelli in una classifica condizionata dal clamoroso sconto concesso al Benevento cui il Tnas ha restituito quattro dei sei punti di penalità per il caso-Paoloni: la squadra di Imbriani torna quindi pienamente in corsa almeno per i playoff. Partita comunque poco spettacolare e troppo nervosa, come testimoniato dalla squallida rissa scoppiata all’intervallo tra gli allenatori Dionigi e Ruotolo, venuti a contatto anche nel tunnel degli spogliatoi ed allontanati dal campo nella ripresa durante la quale le operazioni sono state gestite dai vice Sibilano e Carrara. A conti fatti era stato il Sorrento a far vedere qualcosa in più: squadra meglio organizzata e più corta in campo seppur serrata in un 5-4-1 che non ha però impedito agli ospiti di creare almeno tre nitide occasioni, nel primo tempo con Carlini (tiro sul fondo) e nella ripresa con lo stesso attaccante, che ha calciato addosso a Bremec, e con Ginestra, che ha colpito una clamorosa traversa con una rovesciata. Di contro Taranto impacciato, incapace di filtrare nelle maglie avversarie e pericoloso in una sola occasione, nel primo tempo con Rantier. Alla mezz’ora della ripresa l’espulsione di Di Nunzio avvia però l’assalto seppur confuso dei tarantini, premiato dal controverso episodio del gol.

Taranto-Sorrento 1-0

Marcatore: 85’ Di Bari

Taranto: Bremec; Sosa, Di Bari, Prosperi; Antonazzo, Di Deo, Sciaudone (80’ Giorgino), Rizzi; Chiaretti, Guazzo (68’ Mendicino), Rantier (60’ Alessandro). (Faraon, Cutrupi, Garufo, Colombini). All.: D. Dionigi.


Sorrento: G. Rossi; Vanin, Di Nunzio, Nocentini, Bonomi; Romeo, Niang, Armellini, Basso (80’ Croce); Carlini (76’ Sabato); Ginestra (82’ Scappini). (Chiodini, , Breglia, Bondi, Corsetti). All.: G. Ruotolo.

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Arbitro: Cifelli (Campobasso)

Ammoniti: Niang, Chiaretti, Di Nunzio, Carlini, Di Bari, Sosa.
Espulsi: Dionigi e Ruotolo nell’intervallo per comportamento non regolamentare; Di Nunzio al 74’ per gioco non regolamentare.

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