Potrebbe essere finita l’era del mal di schiena COMMENTA  

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 I ricercatori dell’Universita’ Cattolica-Policlinico universitario “Agostino Gemelli” di Roma hanno scovato la molecola responsabile del fatidico colpo della strega. Questa molecola, “NF-kB”, è responsabile della degenerazione dei dischi intervertebrali, soprattutto se si adotta uno stile di vita sedentario.

La lombalgia e a la cervicali sono dolori dovuti al fisiologico invecchiamento della colonna vertebrale.
 La novità è che si è scoperto che “spegnendo” NF-kB con un “farmaco sperimentale”, e’ possibile rallentare la degenerazione dei dischi intervertebrali.

Risultato ottenuto grazie al professore aggregato Enrico Pola, e al dottor Luigi Aurelio Nasto, specializzando in Ortopedia e Traumatologia presso il Dipartimento di Ortopedia e Traumatologia dell’Universita’ Cattolica-Policlinico Gemelli di Roma, il tutto sotto la direzione del professor Carlo Fabbriciani.

Studio che ha vinto in Italia la prima edizione del Premio Biospina per la migliore ricerca di base della Societa’ Italiana di Chirurgia Vertebrale. Invecchiando, mangiando troppo, stando in sovrappeso e con una vita sedentaria  i dischi intervertebrali  degenerano determinando un progressivo irrigidimento della colonna vertebrale.

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La degenerazione dei dischi intervertebrali e’ responsabile di lombalgie o di cervicalgie croniche che colpiscono una grande fetta della popolazione adulta. Si stima che l’80% della popolazione abbia sofferto di lombalgia o di cervicalgia almeno una volta nella vita. Il 32% della popolazione italiana (circa 19 milioni) ne e’ affetto almeno una volta l’anno, e l’8,2% (circa 5 milioni) cronicamente.  “Nel nostro studio abbiamo sviluppato un farmaco specifico, chiamato peptide NBD, che e’ capace di inibire specificamente l’attivazione di NF-kB. Questo stesso peptide e’ stato gia’ utilizzato con successo da un altro gruppo di ricerca Usa a Pittsburgh per rallentare lo sviluppo della distrofia muscolare in un modello animale (NF-kB e’ coinvolto anche in questa malattia). Dal prossimo anno questo peptide verra’ utilizzato in un primo trial clinico su pazienti affetti da distrofia”. 

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About Chiara Cichero 959 Articoli
Mamma, laureata, scrittrice incallita, ambientalista da una vita, esperta in Pnl, in comunicazione di massa e nel benessere emotivo. Maremmana per amore di questa terra tanto rigogliosa, fiorentina di nascita e di formazione. Blogger e redattrice on line, attualmente studentessa in Seo Web Marketing Specialist.

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