Il buco più profondo della Terra è il Pozzo di Kola, fatto dai sovietici
Pozzo di Kola: il buco più profondo della Terra scavato dai sovietici
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Pozzo di Kola: il buco più profondo della Terra scavato dai sovietici

Pozzo di Kola

Il Pozzo di Kola è il più profondo buco del mondo e secondo una leggenda esso sarebbe anche la porta dell'inferno, ma in realtà non è credibile per molti fattori.

Che cos’è il Pozzo di Kola?

Il Pozzo di Kola si trova in Russia precisamente nell’ex Unione Sovietica, il quale è conosciuto come il buco più profondo presente sul pianeta Terra. Esso, infatti ha una profondità maggiore di quella della Fossa delle Marianne. Il buco si trova vicino alla città di Zapoljarnyj, esattamente nella zona centro-occidentale della penisola di Kola. Gli scienziati sovietici, nel 1970, decisero di perforare la crosta terrestre per studiare la geochimica e geofisica del terreno. Questo progetto portò alla trivellazione di varie parti del terreno, fino a trovare il punto esatto ed iniziare il lavoro. Gli operai lavorarono per ben ventiquattro anni spingendosi sempre di più all’interno della Terra. Nel 1983 gli operai che stavano lavorando al buco, arrivati a dodicimila metri, furono sorpresi da un crollo e dovettero iniziare a perforare da settemila metri. Gli addetti hai lavori nell’anno 1989 arrivarono alla profondità di 12261 metri, stabilendo così il nuovo record mondiale che è rimasto tale fino al 2008.

I lavori furono abbandonati nel 1994 e la causa ufficiale fu quella dell’alta temperatura che c’era a quella profondità.

Pozzo di Kola

La leggenda sul Pozzo

Dopo la fine dei lavori nel Pozzo, fu divulgato da un giornale finlandese l’articolo “Ammennusatia“. Secondo questi giornalisti ci sarebbero altri motivi per cui il progetto fu bloccato definitivamente. All’interno del pezzo, infatti si dice che gli operai addetti alla perforazione sentirono delle grida strazianti di dolore. Questo è stato avvertito a 14.400 metri di profondità nella crosta terrestre. Il Dottor Azzacov, il capo, avrebbe dichiarato di aver paura di quello che avrebbe potuto trovarsi in fondo al pozzo. Un altro fattore fondamentale, sempre secondo il dottore, furono i 1000 gradi centigradi a cui arrivava la temperatura. Azzacov disse che sugli apparecchi, che servivano a monitorare le placche tettoniche, furono invece registrati degli urli di dolore. Questo portò molti degli scienziati che facevano parte del progetto a lasciare tutto e andarsene.

In quella stessa notte dal buco fuoriuscì un fumo al cui interno apparve una creatura con ali di pipistrello che disse “ho vinto io”. Poi se ne andò nei cieli della Siberia. A quel punto venne dato l’ordine di somministrare a tutte le persone che assistettero a quelle scene una pastiglia che cancella la memoria. Il dottore disse che tutto questo fu fatto per evitare danni alla psiche e rendere le persone paranoiche.

Pozzo di Kola

Che cosa c’è realmente all’interno della Terra?

In realtà la storia delle eventuali voci e persone che soffrivano all’inferno sentite nel Pozzo di Kola furono smontate immediatamente. L’articolo del giornale finlandese, già di partenza, non può essere considerato veritiero visto che la temperatura massima raggiunta era di 180 gradi centigradi. Un’altra cosa impossibile e non corretta fu la profondità raggiunta che in realtà era di 1261 metri. Va ricordato che tanti rappresentanti della Chiesa presero come esempio questo episodio per dimostrare l’esistenza dell’inferno e del diavolo.

Così facendo cercarono di far avvicinare le persone alla fede e farla pentire dei propri peccati, in caso contrario avrebbero fatto la fine di quelle persone. Le registrazioni audio fatte avere da Azzacov furono ascoltate e valutate. In un primo momento non si era notato nulla, ma risentendole si è scoperto che le stesse voci assomigliano ad una canzone musicale. La traccia di audio in questione è quella pubblicata dalla BBC, con il titolo di Sound Effects n. 21, “More Death and Horror“. Ascoltando questa musica si capisce come le registrazioni si assomiglino quasi perfettamente. Da questo molti pensano che sia stato fatto per coprire altre scoperte fatte all’interno del Pozzo.

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