Premiate 44 nuove aziende nate con il percorso Creazione d’impresa COMMENTA  

Premiate 44 nuove aziende nate con il percorso Creazione d’impresa COMMENTA  

Cuneo – Ci sono un cuoco a domicilio, una cooperativa che si occupa del doposcuola creativo, un negozio elettronico di articoli per i party e uno di vendita bonsai, un baby parking e uno sgombera cantine. Ben 44 nuove attività si sono valse nel 2012 del supporto della Provincia nell’ambito del percorso di Creazione d’impresa. Il primato spetta al comparto enogastronomico, a testimonianza di una vocazione ormai consolidata del territorio: tre i bar di nuova apertura, mentre l’incidenza sale a 14 conteggiando tutte le realtà operative nel campo alimentare.

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Martedì 2 ottobre, al Centro Incontri della Provincia di Cuneo, nell’ambito del convegno “Il sostegno all’impresa come misura anticrisi”, i giovani titolari hanno ricevuto un diploma personalizzato e una targa a testimonianza della positiva conclusione del percorso di accompagnamento di cui hanno potuto usufruire. Presenti la presidente della Provincia Gianna Gancia, gli assessori alle Politiche del Lavoro della Provincia Pietro Blengini e ad Industria, Commercio ed Artigianato Roberto Russo, i consiglieri provinciali Piermario Giordano, Riccardo Cravero e Gianfranco Dogliani, oltre a Susanna Barreca per la Regione Piemonte ed Aurelia Della Torre per la Camera di Commercio di Cuneo.

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“Sull’istituto delle politiche del lavoro ho un’idea personale – ha esordito la presidente Gancia -: l’ente pubblico, prima ancora di favorire, deve evitare di intralciare la creazione d’impresa. L’accompagnamento e l’incubazione delle imprese è, in questo senso, fondamentale. Da quando sono in Provincia, ovvero dal 2009, abbiamo affrontato 120 crisi aziendali: un numero elevatissimo per il nostro territorio. Essere qui oggi per celebrare il nascere di 44 nuove realtà, di cui conosciamo la solidità progettuale è, quindi, un’iniezione di fiducia. E, insieme, una sfida ai tanti appesantimenti fiscali e burocratici che zavorrano il nostro Paese, una sfida che deve essere raccolta dalla politica. Sulle capacità imprenditoriali della Granda sono ottimista, anche considerati i bassissimi tassi di mortalità aziendale che caratterizzano questo progetto: delle 580 idee d’impresa presentate dal 2012 ad oggi, ben 460 si sono trasformate in progetti concreti”.

“Siamo lieti di poter incontrare e premiare tanti neo imprenditori che hanno creduto nella loro idea e l’hanno portata avanti con coraggio – ha confermato l’assessore al Lavoro, Pietro Blengini -. In questo momento di crisi generale il nostro è un riconoscimento anche allo spirito imprenditoriale della Granda perchè fare impresa vuol dire scommettere sul futuro e impegnarsi per creare lavoro. Su questa strada intendiamo continuare ad impegnarci direttamente, in forte collaborazione con la Camera di Commercio e con gli altri enti coinvolti negli Sportelli per la creazione d’impresa”.

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Il percorso offerto alle aziende (comprensivo di accompagnamento alla realizzazione del business plan, tutoraggio post avvio, consulenza specialistica) è stato erogato dagli sportelli per la creazione di impresa, previsti dalla misura “Percorsi integrati per la creazione di impresa” e gestiti dal Settore Lavoro e Cultura della Provincia (con il supporto del Fondo Sociale Europeo e della Regione Piemonte), con la finalità di contribuire all’incremento dell’imprenditorialità come attuazione dell’obiettivo dell’adattabilità e dell’autoimpiego (finalità FSE). Dal 2010 ad oggi gli sportelli hanno accolto 755 utenti (il 10% stranieri), che hanno presentato 580 idee d’impresa, 460 delle quali si sono trasformate in progetti. In 90 hanno poi proseguito il percorso di accompagnamento fino a trasformarsi in business plan validati positivamente dalla Provincia. Le imprese già costituite al termine dell’iter sono 75 (le restanti avvieranno a breve), di cui: 32 nel comparto dell’artigianato, 21 nel commercio, 6 per turismo e ristorazione, 9 si occupano di servizi alla persona, 6 di servizi alle imprese.
Per quanto riguarda la tipologia dell’utenza, la componente italiana registra una prevalenza di utenti maschi di età inferiore o uguale ai 35 anni. La componente straniera presenta una percentuale media intorno al 10%: al suo interno si ha una presenza abbastanza bilanciata di uomini e donne, mentre dal punto di vista anagrafico è maggiore la presenza di sogetti di età inferiore ai 35.
Nel Cuneese gli sportelli sono operativi presso il Settore Politiche del Lavoro e la Camera di Commercio di Cuneo e Alba, presso i Centri per l’Impiego di Saluzzo, Savigliano, Fossano, Alba, Bra e Mondovì, con servizi di accoglienza e diagnosi dell’idea imprenditoriale, consulenza specialistica e tutoraggio. Info ed orari di apertura degli sportelli su: www.provincia.cuneo.it/lavoro-formazione-orientamento/lavoro/servizi-imprese/creazione-impresa
L’incontro di martedì 2 ottobre ha offerto l’occasione per approfondire il tema del sostegno all’impresa come misura anticrisi, con gli interventi di Eva Deidda (responsabile Centro per l’Impiego di Cuneo) sul tema dei servizi per le imprese offerti dal Centro per l’Impiego, Aurelia Della Torre (Comitato imprenditoria Femminile della Camera di Commercio) che ha parlato di imprese al femminile, Daniela Dalmasso (funzionario Settore Lavoro e Cultura Provincia) che ha presentato il ruolo della Provincia nella gestione delle agevolazioni della legge regionale 34/2008 art. 42. In chiusura Susanna Barreca (Regione Piemonte) sulle leggi della Regione Piemonte che agevolano le imprese dei diversi settori produttivi.

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