Prende quota il progetto ‘InterVall’: una rete di sentieri da Pagno a Vicoforte (Cn) - Notizie.it

Prende quota il progetto ‘InterVall’: una rete di sentieri da Pagno a Vicoforte (Cn)

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Prende quota il progetto ‘InterVall’: una rete di sentieri da Pagno a Vicoforte (Cn)

Fare il punto sullo stato di avanzamento dell’ambizioso progetto “InterVall – Tra memoria e realtà sui sentieri delle Terre di mezzo” e gettare le basi per attività di promozione che aumentino l’interesse per quanto gli attori della Rete organizzano sul territorio cuneese. Sono stati questi i principali argomenti all’ordine del giorno dell’incontro tra i Comuni aderenti alla Rete del Buon Cammino, che si è svolto lo scorso venerdì 12 ottobre presso la sala consiliare del Comune di Roccabruna. Ospiti della riunione sono stati Paolo Bordin e Vittorio Forato, rispettivamente titolare e responsabile marketing di Aku, l’azienda trevigiana specializzata nelle calzature outdoor e partner del progetto InterVall.
È toccato a Ermanno Bressy, presidente della Rete del Buon Cammino, condurre i lavori e mettere in luce lo spirito e le motivazioni che animano il progetto InterVall: “L’idea è nata per valorizzare le cosiddette Terre di Mezzo della nostra provincia – ha detto Bressy – perché negli ultimi anni hanno sofferto un certo disinteresse da parte dell’ente pubblico intermedio che si è concentrato, anche giustamente peraltro, verso i territori di montagna.

Ripartendo così da esperienze di successo, come i percorsi occitani della Valle Maira, si è deciso di chiedere il coinvolgimento dei Comuni, ma non solo, per organizzare un percorso su sentieri già esistenti che partendo dalla Valle Po arrivi fino alle Valli Monregalesi, attraversando angoli di interesse molte volte sconosciuti”.
InterVall è stato ideato dalla Rete del Buon Cammino per recuperare e salvaguardare i percorsi già esistenti in quei territori tra alta montagna e pianura colpiti da spopolamento e ancora poco frequentati dai turisti, ma di grande attrattiva per le discipline outdoor. Il progetto propone un percorso in 16 tappe alla scoperta dei sentieri della Granda con l’obiettivo ultimo di favorire l’esplorazione come momento di conoscenza e condivisione di esperienze possibili anche nei luoghi attraversati quotidianamente. Questi i punti tappa del percorso, dove ai turisti è offerta anche la possibilità di soggiorno: Pagno, Venasca, Lemma, San Anna Roccabruna, Cartignano, Montemale, Valgrana, Valloriate, Gaiola, Robilante, Roccavione, Boves, Chiusa Pesio, Villanova Mondovì, Monastero Vasco e Vicoforte.
Proprio per rendere sempre più vicino il completamento del percorso, entro la fine del 2012 i Comuni della rete termineranno la segnalazione dei sentieri, mentre nella prima parte del 2013 progetteranno, in collaborazione con l’associazionismo locale, una serie di attività di animazione che con l’inizio della prossima primavera renderanno vivo il percorso per chi intende sperimentare il piacere di camminare a stretto contatto con la natura.
In chiusura dell’incontro, poi, è stata analizzata l’opportunità di effettuare una promozione mirata, anche su vasta scala, delle iniziative della Rete del Buon Cammino.

In particolare, grazie al contributo dei rappresentanti di Aku, è stato preso in considerazione il contesto tedesco, vetrina ideale per le attività organizzate dalla Rete in provincia di Cuneo e Paese in cui gli appassionati di trekking e attività a contatto con la natura sono in considerevole aumento di anno in anno. Ecco quindi l’idea di realizzare un dvd contenente testimonianze raccolte tra la gente delle vallate cuneesi e informazioni tecniche sui percorsi naturalistici promossi dalla Rete, da distribuire come veicolo di promozione anche al di fuori dell’Italia.

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