Prendete e bevetene tutti. Una indagine del commissario Cosulich COMMENTA  

Prendete e bevetene tutti. Una indagine del commissario Cosulich COMMENTA  

 

 

Franciacorta: la Mini di Mario Salcetti, padre delle bollicine italiane, viene ritrovata in fondo a un dirupo, carbonizzata. Le tracce di Dna rinvenute confermano che Salcetti è morto.

Tocca al commissario Cosulich investigare. E se il fedele, romanissimo ispettore Mastrantoni segue la
pista del business, incappando in una serie di personaggi spregiudicati che avevano ciascuno un movente per far fuori l’enologo, Cosulich si fa intrigare dall’ossessione di Salcetti: il rapporto tra vino e religione.

L’istinto lo porta tra le più affascinanti abbazie d.Europa, tra monasteri, frati e
cardinali. Ma sarà il quadro del “Cristo al torchio”, nell’abbazia di Eberbach, la cui copia domina la sala di villa Salcetti, ad aprirgli la strada verso la comprensione.

Come riuscì la Chiesa a convertire un intero continente pagano? Sfamando letteralmente – la popolazione ogni domenica, con il pane e il vino, strumenti più persuasivi della Buona Novella.

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Le chiese, veri e propri presidi militari e centri agricoli, esortavano: “Fatevi cristiani e sarete ricchi”. Una verità che la Chiesa non vuole sia divulgata. Ma proprio quando gli indizi sembrano portare alla soluzione, una scoperta clamorosa cambia di nuovo la pista dell’inchiesta…

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