Presentato a Cuneo il Progetto Nenè

Attualità

Presentato a Cuneo il Progetto Nenè

scuoletorinoCuneo – Nel mese di gennaio 2013 ha preso avvio il progetto sperimentale Nenè, finanziato dalla Fondazione Crc e gestito dalle Scuole Tecniche San Carlo con il Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese, a partire da un’idea di Riccardo Giordana, consigliere del passato CdA del Consorzio.
Il progetto è rivolto agli utenti dei servizi socio assistenziali di età compresa tra i 16 e i 21 anni che si trovano in situazione di disagio e non sono inseriti in alcun percorso scolastico, formativo o lavorativo.
L’attuale situazione di crisi economica ha reso ancora più critica la loro situazione, rendendo necessario un intervento strutturato che tenesse conto delle loro debolezze e li supportasse nel percorso, evitando che nel tempo assumessero comportamenti devianti.
Per questo motivo il consiglio di amministrazione dello CSAC ha ritenuto opportuno pensare a un progetto di carattere sperimentale a loro rivolto che facesse del lavoro un momento educativo e permettesse lo sviluppo di competenze spendibili nel mercato del lavoro.
Tra gli obiettivi del progetto:
– l’inserimento lavorativo dei giovani attraverso un percorso di alternanza scuola e lavoro;
– la rimotivazione allo studio o alla formazione professionale attraverso interventi di tipo orientativo e di counseling;
– lo sviluppo di buone prassi condivise dagli operatori del territorio per la gestione di progetti rivolti a giovani a rischio.
Nel progetto sono stati coinvolti i servizi sociali del Consorzio, le agenzie formative Associazione Scuole Tecniche San Carlo, Agenform A.F.P.

Cuneo Enaip Cuneo Ente Scuola Edile e alcune associazioni di categoria come Ascomforma e Confartigianato Cuneo.
Gli operatori del Consorzio hanno svolto la selezione dei partecipanti, scelti tra i giovani a rischio seguiti dai servizi sociali, e il tutoraggio durante il periodo di tirocinio in azienda.
Alle Scuole Tecniche San Carlo è stata affidata la gestione del progetto, la parte di consulenza individuale (orientamento, counseling, bilancio di competenze).
Le altre Agenzie Formative e le Associazioni di categoria hanno collaborato alla buona riuscita del progetto attraverso la formazione professionale relativa alla sicurezza, formazione necessaria che ha favorito all’inserimento in tirocinio.
Sei i giovani coinvolti nel percorso che hanno avuto la possibilità di svolgere quattro mesi di tirocinio formativo presso aziende selezionate fruendo di un incentivo alla partecipazione dell’importo massimo di € 400. Ogni giovane è stato seguito da un educatore che ha svolto un tutoraggio costante che si è rilevato molto importante per la buona riuscita del percorso.
Tutti e sei i giovani hanno terminato con successo il tirocinio e attualmente continuano ad essere seguiti dagli operatori dei servizi sociali per continuare il percorso di crescita intrapreso.

«La riuscita di questo progetto – dichiara la Presidente del CSAC Gabriella Aragno – conferma la validità della rete, parola abusata ma che , se corrisponde ad una collaborazione creativa e fattiva, offre veramente occasioni, speriamo ripetibili in futuro.

Vorrei quindi ringraziare di cuore tutti coloro che hanno contribuito, a vario titolo, alla riuscita del progetto.»

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche