Presentazione prezzario delle opere edili ed impiantistiche 2012

Attualità

Presentazione prezzario delle opere edili ed impiantistiche 2012

La decima edizione del “Prezzario delle opere edili ed impiantistiche”, edito dalla Camera di commercio, viene presentata venerdì 24 febbraio alle ore 10.30 presso il salone d’onore dell’ente camerale ad autorità, funzionari della Regione Piemonte, tecnici del settore e rappresentanti delle associazioni di categoria.
“Anche quest’anno – sottolinea il presidente Ferruccio Dardanello – si è concluso il complesso lavoro di revisione e aggiornamento dati, approdando ad un’opera che si configura come utile strumento a disposizione dei settore edile ed impiantistico, entrambi fortemente radicati in provincia, nei quali si registrano vivacità di interventi e professionalità degli operatori. Secondo le cifre più recenti, diffuse da Unioncamere, le imprese del comparto edile hanno registrato, nel 2011, un leggero incremento, pari all’1,63%, malgrado il persistere di una crisi generalizzata che ha investito tutti i campi produttivi”.
Il settore conta oltre 11.200 imprese, di cui 9.400 artigiane, con una netta maggioranza di ditte individuali, pari al 73% del totale.
L’edilizia rappresenta il 15% dell’imprenditorialità complessiva del cuneese e impegna oltre 20.000 addetti.

Secondo i dati elaborati dalla Provincia e monitorati dall’Osservatorio regionale del mercato del lavoro, gli avviamenti in questo settore, nel corso del 2011, hanno evidenziato una flessione su base annua intorno al 3%.
Il Comitato tecnico, composto da esponenti degli ordini professionali e presieduto da Attilio Ferrero – componente della Giunta camerale e rappresentante di Confindustria Cuneo – ha seguito l’aggiornamento e l’inserimento puntuale dei dati, con un attento lavoro di revisione delle voci. Il risultato di questa analisi, dopo l’eliminazione dei valori obsoleti e l’aggiunta dei nuovi paragrafi, è considerevole: 12.576 voci. Accanto ai costi di manodopera, cemento armato e calcestruzzo, sono stati introdotti capitoli riguardanti le diverse tipologie di isolamento, l’utilizzo dei blocchi modulari per vespai aerati e le fonti energetiche alternative. Sono state eliminate le citazioni relative a dispositivi tolti dal mercato per problemi ecologici e di contenimento dei consumi energetici.
“Particolarmente apprezzabile l’iniziativa intrapresa dalla Camera di commercio nei confronti della Regione Piemonte – sottolinea Attilio Ferrero – in merito all’avvio di una collaborazione, tesa a condividere i metodi di analisi dei prezzi e la tecnica utilizzata per redigere le rilevazioni nei due Prezzari, quello cuneese e quello subalpino”.

In quest’ottica il lavoro della Comitato camerale è iniziato con l’esame delle lavorazioni relative alle opere di scavo. Sulla base del medesimo orientamento si inserisce la recente nomina, da parte di Unioncamere Piemonte, di Attilio Ferrero quale rappresentante del sistema camerale nel comitato del prezzario regionale coordinato dai funzionari del settore opere pubbliche della Regione, arch. Tomasini e ing. Matta.
Comitato regionale nel quale già da alcuni anni collaborano rappresentanti del mondo artigiano fortemente coinvolto nei lavori di redazione del prezzario che, come conferma il presidente di Confartigianato Domenico Massimino “E’ un prezioso strumento di consultazione e documentazione per le tante imprese del settore edile e impiantistico, sovente di piccola dimensione, e per tutti coloro che cercano riferimenti nella definizione dei costi di progetti realizzati nel pubblico e nel privato. Fruitori del Prezzario sono infatti imprenditori, amministratori e consiglieri tecnici dei Tribunali, uffici tecnici delle pubbliche amministrazioni e singoli cittadini”.
Sempre ampio il consenso manifestato dagli utenti nei riguardi dell’edizione informatizzata del Prezzario, riproducibile gratuitamente dal sito internet camerale: www.cn.camcom.gov.it/prezzario, dal quale è anche possibile eseguire computi personalizzati.

Negli ultimi 12 mesi sono stati quasi 19.000 gli accessi al sito camerale e quasi 24.000 le versioni dello studio scaricate.

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