“Presi nella rete”, Simone Raffaele

Libri

“Presi nella rete”, Simone Raffaele

“Un saggio di lucido pessimismo”. E’ così che Edmondo Berselli ha commentato il saggio “Presi nella rete”, (Garzanti, 2012), di Simone Raffaele. Un viaggio a cavallo tra mente umana e siti web, alla scoperta del solido legame che, ora più che mai, ci unisce in maniera insostituibile ai media informatici.

La devastazione

Non occorre essere scaltri analisti per comprendere la posizione dell’autore, che dice: << Alcune categorie cruciali dell’esperienza interiore sono intaccate senza rimedio. Siamo interrotti senza posa dal bisogno compulsivo di consultare i media che portiamo addosso, e l’esperienza del tempo continuo e indisturbato si trasforma in una sequenza di frammenti. >> Ma la critica non si ferma qui. L’autore chiama in causa email e sms, mostrando come le prime incrementino la falsità – è molto più semplice mentire al riparo da uno schermo piuttosto che faccia a faccia – e i secondi lo sviluppo dei pollici al posto dei più avanzati indici, nonché il proliferare di un linguaggio così scialbo e sterile che, per apparire credibile, necessita del supporto di faccine colorate.

Analisi mentale

Ma il percorso di Simone Raffaele scava ancora più a fondo, prendendo in esame, con fitti riferimenti al passato, la mente ai tempi del web o, più precisamente, i cambiamenti che la rete ha apportato.

Raffaele chiama in appello l’esibizionismo dei social network, la costituzione di forme di vita fasulle e la spersonalizzazione dell’individuo, tutti elementi propri dell’era informatica. Ma anche uno slittamento del modo di leggere e scrivere – qua l’autore richiama il “Fedro” di Platone – e la perdita della memoria, dovuta all’inversamente proporzionale ingigantimento di quella multimediale. Tirando le somme, quello di Raffaele è un quadro angosciante e negativo, sul quale vale certamente la pena riflettere. Il web è una risorsa fondamentale. L’importante è sapere come utilizzarlo.

L’autore

Oltre che linguista di reputazione internazionale, Raffaele Simone è autore di saggi di analisi della cultura e di pamphlet che hanno suscitato vasta risonanza. Ha ideato e diretto opere lessicografiche e di consultazione. E’inoltre autore di una lunga lista di volumi tradotti in più lingue. Ha pubblicato nel 2011, sempre per la casa editrice Garzanti, un romanzo dal titolo “Le passioni dell’anima”.

Filippo Munaro

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche