Pressione bassa in gravidanza: rimedi naturali COMMENTA  

Pressione bassa in gravidanza: rimedi naturali COMMENTA  

In gravidanza può capitare di avere la pressione bassa: esistono rimedi naturali per stare meglio e godersi la dolce attesa.

Avere la pressione bassa durante la gravidanza è abbastanza normale. Per alcune donne i mesi di gestazione coincidono con malesseri vari legati proprio alla pressione arteriosa bassa: debolezza, capogiri e sensazione di svenimento sono i sintomi più comuni di tale disturbo. Ma è possibile adottare qualche rimedio naturale per stare meglio.


Prima di tutto, per riportare la pressione a valori normali è importante fare attenzione a ciò che si mangia: i medici consigliano alle donne in gravidanza di consumare alimenti che contengano vitamina C (ad esempio carciofi, insalata, spinaci e in genere le verdure verdi a foglia larga). Sono adatti per chi ha la pressione bassa i limoni, i kiwi, i pompelmi, le arance, le banane, le albicocche, i pomodori, le pesche, le patate. In gravidanza è preferibile non eliminare i carboidrati complessi (pane, pasta, riso) e non farsi mai mancare le proteine contenute nelle uova, nei formaggi magri, nel pesce e nella carne. Ovviamente, senza esagerare per non rischiare l’aumento di colesterolo.


Altro consiglio per combattere la pressione bassa delle future mamme è di bere molta acqua (almeno due litri al giorno). Inoltre è utile fare un po’ di attività fisica (moderata ma costante): in gravidanza fanno benissimo le lunghe passeggiate e la ginnastica dolce. Chi è in dolce attesa e soffre di pressione bassa deve evitare di stare troppo tempo in piedi.


Nel terzo trimestre, in particolare, i ginecologi consigliano di non coricarsi sul lato sinistro, poiché tale posizione potrebbe rallentare il flusso di sangue. Se si è in estate, meglio evitare la prolungata esposizione al sole, bisogna esporsi nelle ore meno calde della mattina e del pomeriggio, preferibilmente proteggendo la testa con un cappellino leggero. In caso di pressione bassa in gravidanza, il medico può ritenere utile la prescrizione di alcuni integratori specifici in genere a base di magnesio e potassio.

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