Primarie centrosinistra: ecco le regole. Bersani: «Orgogliosi di rompere il muro tra cittadini e politica»

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Primarie centrosinistra: ecco le regole. Bersani: «Orgogliosi di rompere il muro tra cittadini e politica»

Tutto è pronto per le primarie del centrosinistra: è stata confermata la data, sono state definite le regole, è stato reso noto chi potrà votare. Il documento che sancisce il modus operandi delle elezioni che decideranno il futuro leader della coalizione di centrosinistra è stato presentato da Pier Luigi Bersani (Pd), Nichi Vendola (Sel) e Riccardo Nencini (Psi).

Il primo turno delle primarie avrà luogo il 25 novembre, mentre l’eventuale ballottaggio, nel caso in cui nessun candidato raggiunga al primo turno il 50% più 1 dei voti, si terrà domenica 2 dicembre. Come ha spiegato stamattina a Prato Stefano Fassina, responsabile del settore Economia e Lavoro del Partito Democratico, «rimane il doppio turno e l’obbligo di registrazione». Il luogo di registrazione costituisce un problema secondario, perché l’elettore «verrà registrato sostanzialmente nel seggio in cui vota. Ci saranno delle possibilità anche per chi non ha votato al primo turno, di votare al secondo. Sono regole di buon senso che consentono amplissima partecipazione e che minimizzano i rischi di presenze improprie che potrebbero far degenerare l’appuntamento».

Potranno votare tutti i cittadini, compresi gli immigrati in possesso di carta di identità e regolare permesso di soggiorno.

Occorrerà versare 2 euro e quindi impegnarsi a sostenere il centrosinistra alle politiche del 2013, sottoscrivendo un appello pubblico per la sua affermazione elettorale e iscrivendosi all’albo di elettrici ed elettori

«Da oggi si comincia e noi ci stiamo assumendo il rischio della partecipazione» ha dichiarato entusiasta Pier Luigi Bersani. «Ci potrà essere qualche inconveniente. Le primarie sono fatte così. Ci potrà essere un dibattito più aspro di quanto vorremmo, ma le primarie sono la cosa più bella che la politica possa offrire oggi e noi ne siamo orgogliosi. Noi ci prendiamo la responsabilità di intraprendere una strada e rompere il muro tra cittadini e politica».

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