Primarie Pd, Renzi fa ricorso contro l’albo degli elettori per violazione della privacy COMMENTA  

Primarie Pd, Renzi fa ricorso contro l’albo degli elettori per violazione della privacy COMMENTA  

FIRENZE – Matteo Renzi non ci sta. Aveva assicurato che, in caso di sconfitta alle primarie, avrebbe aiutato Pier Luigi Bersani a guidare il Pd nelle prossime elezioni. Ma se deve perdere, vuole farlo alle sue condizioni.


Oggi il team di legali del sindaco di Firenze ha depositato il ricorso sull’albo degli elettori e sull’intero regolamento che disciplinerà le primarie. Adesso il Garante della Privacy dovrà valutare la legittimità dell’obbligo di sottoscrivere un Appello del centrosinistra per poter iscriversi alle primarie e, in caso contrario, di indicare quali correttivi possano rendere il testo «rispettoso della legge».


Il ricorso, secondo la visione del team legale renziano, guidato da Giacomo Bei, si basa sulla considerazione che, per partecipare alle primarie, sia necessario «il rilascio di un consenso alla diffusione o pubblicazione dei nomi dei sottoscrittori del pubblico appello e degli iscritti nell’albo degli elettori», con la conseguente «diffusione o pubblicazione di un dato personale certamente sensibile» in quanto legato alla dichiarazione delle proprie idee politiche. Insomma, ciò che contesta Renzi è la violazione della privacy degli elettori.

La risposta del Partito Democratico non si è fatta attendere e ha demolito la tesi della “segretezza del voto” avanzata dal sindaco fiorentino. Ad essere pubblicato sarà l’Appello di sostegno al centrosinistra , che dovrà essere sottoscritto per iscriversi al voto, e non l’albo degli elettori, composto da chi ha effettivamente votato, questo sì sottoposto alle norme sulla privacy. Alessandra Moretti, la portavoce del Comitato Bersani, ha definito Renzi «una primadonna» che rifugge «il confronto democratico come Berlusconi» e il ricorso «un altro modo di non parlare di programmi, di come fare uscire l’Italia dalla crisi, di non affrontare seriamente le cose che interessano agli italiani».

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