Primavera di bellezza ad Alba, da marzo a giugno: Cultura, Gusto e Vino nella capitale delle Langhe COMMENTA  

Primavera di bellezza ad Alba, da marzo a giugno: Cultura, Gusto e Vino nella capitale delle Langhe COMMENTA  

Alba – Una nuova Primavera sta per sorgere ad Alba. La capitale delle Langhe, conosciuta ai più per il suo patrimonio enogastronomico, riserva una ricca stagione dedicata al vino – e al Vinum, la kermesse dedicata alle nuove annate delle denominazioni di Langhe e Roero – ma anche a variegati e importanti appuntamenti culturali. Cultura a 360 gradi, insomma. Primavera di Bellezza è il nome del ricco contenitore di eventi albese, un titolo che fa esplicito riferimento al primo romanzo dello scrittore albese Beppe Fenoglio a cui, nel cinquantesimo anniversario della sua morte, sono idealmente dedicati tutti gli spettacoli primaverili.


Il primo grande appuntamento è con la mostra Portraits di Paolo Galetto, artista e illustratore delle pagine culturali de La Stampa, a cura di Fortunato D’Amico e visitabile gratuitamente dal 28 marzo al 19 maggio nella meravigliosa Chiesa medievale di San Domenico. Vernissage fissato per le 18 del 27 marzo con la partecipazione di Enzo Bianchi, priore di Bose. 32 ritratti ad acquerello dedicati ad altrettanti grandi personaggi della cultura italiana e internazionale: Salman Rushdie, Umberto Eco, Alberto Moravia, Pier Paolo Pasolini, Paul Auster, per non citarne che alcuni, e soprattutto Beppe Fenoglio, cui sarà riservato un posto d’onore. Una serie di volti interpretati dalla personalità sensibile dell’artista torinese, capace di raccontare attraverso segni e colori la dimensione più intima dei protagonisti. “Spero che dei miei ritratti rimanga la faccia dura della quotidianità ed anche la sua bellezza. Il suo colore e la sua poesia”, afferma Galetto. Gli acquerelli e le gigantografie dei ritratti riprodotte su tessuto di seta del Gruppo Miroglio, in un allestimento molto scenografico a cura dell’architetto Danilo Manassero, saranno lo sfondo ad una serie di incontri speciali. Si comincia il 6 aprile con un concerto della Stagione di musica da camera mentre l’11 aprile un incontro letterario legato a Beppe Fenoglio con l’attore Beppe Rosso, lo scrittore e giornalista Piero Negri Scaglione e Mauro Bersani della Casa editrice Einaudi. Il 20 aprile, alle ore 18, è la volta di Alessandro Baricco, grande estimatore del nostro scrittore, che ci offrirà un incontro/lezione su Fenoglio. Infine, il 18 maggio, il giorno prima della chiusura della mostra, Paolo Galetto eseguirà una performance artistica. Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero.


Un altro appuntamento con l’arte contemporanea, sempre inserito nel quadro di questa “Primavera di bellezza”, vedrà protagonista Valerio Berruti che venerdì 24 maggio in Piazza Risorgimento, più conosciuta come Piazza del Duomo, proietta per la prima volta in Italia la videoanimazione Udaka. La piazza sarà inoltre teatro di scenografie luminose e di un aperitivo musicale offerto dalla famiglia Ceretto, celebri produttori vinicoli e mecenati dell’arte, che – dal giorno successivo e per tutti i week end fino a fine giugno – ospitano la personale di Berruti “Dove il cielo s’attacca alla collina”. La mostra, organizzata da Ceretto, si estende nel vigneto di Bricco Rocche, la celebre cantina “del Cubo” a Castiglione Falletto nel centro geografico della zona del Barolo.


Nel corso della Primavera saranno tre i momenti teatrali al Teatro sociale G.Busca raccolti nella piccola rassegna “Progetto Fenoglio” ispirata alla sua letteratura. Si comincia il 22 marzo con Come vivo acciaio di e con Elisa Galvagno e Andrea Bosca, stella nascente del cinema italiano, a seguire, il 5 aprile, le letture e la musica di Ma il mio amore è Paco nell’interpretazione di Luca Occelli e Franco Olivero. Ultimo appuntamento il 12 aprile con Solitudine di e con Beppe Rosso, conosciuto attore e regista torinese.

L'articolo prosegue subito dopo


La musica è protagonista dal 15 al 19 maggio con il festival Cantautori d’Italia dell’Associazione Culturale “Milleunanota” che il 17 maggio offre un incontro/concerto di Paola Turci e propone una serie di appuntamenti con particolare attenzione alle giovani promesse femminili della nostra scena musicale. E poi musica classica internazionale con la decima edizione dell’Italy&Usa Alba Music Festival: dal 23 maggio al 2 giugno due settimane di concerti, workshop di composizione e seminari con artisti provenienti da oltre 15 paesi nei teatri, nelle chiese e negli spazi aperti della città.
Il 18 maggio, torna, con la sua terza edizione, la fortunata Notte Bianca delle Librerie: dal pomeriggio fino a tarda notte, in tandem con il Salone del Libro di Torino, incontri, spettacoli, happening, tutti a sfondo letterario. nelle librerie del centro storico e nelle piazze.
Il 19 maggio, invece, sarà la volta di una giornata dedicata all’ecologia, alla qualità della vita e allo sport: Alba in Bici metterà insieme divertenti percorsi da fare insieme in bicicletta, punteggiati da “tappe del gusto”, a un ciclo-salone a cielo aperto dove si presenteranno le ultime novità intorno al mondo delle dueruote. Tutto il centro storico della città, per l’occasione, sarà chiuso al traffico delle automobili. La serata si concluderà con il palco a pedali dei Tetes de Bois, eco concerto in cui l’energia elettrica che illuminerà il palco e lo farà suonare sarà generata da 128 spettatori, che con le loro biciclette agganciate a uno speciale cavalletto collegato a una dinamo, pedaleranno per tutta la durata dello spettacolo.
Aspettando l’Alba Jazz Festival – che torna poi con la sua edizione completa dal 6 al 9 giugno nel centro storico della città – propone due appuntamenti primaverili all’insegna del jazz più raffinato. Il 20 marzo il progetto Opus 5 ispirato dalle atmosfere dei celebri quintetti di Art Blakey e Miles Davis degli anni ’60, reinterpretate alla luce di una sonorità personale. Il 27 marzo è la volta di Antonio Sanchez & Migration; vincitore di tre Grammy Award, Sanchez è considerato da critici e musicisti uno dei più influenti batteristi della sua generazione, capace di spaziare dal latin jazz al jazz moderno.

E come ogni anno, da trentasette a questa parte, torna ad Alba VINUM, la grande kermesse dedicata alla presentazione delle nuove annate delle denominazioni di Langhe e Roero dal 27 aprile al 1° maggio.
Oltre alla consueta Grande Enoteca di Langhe e Roero con oltre 400 etichette presenti allestita presso il Palazzo Mostre e Congressi, si terranno le Wine Tastings Experience, nuove esperienze di degustazione dedicate a intenditori ed appassionati guidate da esperti del settore (su prenotazione con degustazioni in due momenti della giornata). Il vino è soprattutto cultura di un territorio, e grazie ai “Narratori del Vino®”, il vino, il suo territorio, la sua gente e i sensi coinvolti nelle degustazioni saranno raccontati a quanti vogliono scoprire le Langhe e il Roero.

Ma chi arriva nella capitale delle Langhe per partecipare a Vinum, quest’anno potrà farsi coinvolgere da un fitto programma di iniziative. La cultura del vino non può prescindere da quella del cibo, ecco perché il visitatore potrà “gustare” e degustare le specialità proposte dallo StreetFood, cibi di strada della tradizione di diverse regioni italiane dislocati in due punti della città: piazza Savona con lo Street Fish in abbinamento alle bollicine dell’Alta Langa e piazza Medford (davanti al Tribunale) con lo Street Food vero e proprio e specialità provenienti da varie regione italiane. Quest’anno si aggiungerà alla Kermesse di Vinum un altro evento di rilievo, l’iniziativa in piazza che lega la cucina del sud (con il Consorzio della Pasta di Gragnano) alla cucina di Langhe e Roero, il 30 aprile e il 1 maggio: sarà l’occasione per assaggiare l’autentica, e buonissima, pasta di Gragnano abbinata a sughi della tradizione partenopea doc e a quella delle Langhe. In abbinamento a queste giornate, saranno proposti workshop specifici sulla pasta nella Nuova Scuola di Cucina del Castello di Rossi. La Notte Bianca delle Enoteche, il Mercato della terra, le animazioni di strada, la caccia al tesoro della Langa del Barolo e la scoperta di “Alba Sotterranea”, sono altri eventi che contribuiscono ad animare la città.

Una serie di occasioni eterogenee e allettanti fortemente volute dalla città di Alba per portare avanti, anche in tempi di crisi, una mirata politica culturale e turistica che mantiene nell’enogastronomia un comune denominatore, ma si rivolge ad un modello turistico sempre più selettivo ed esigente.

«Per noi è molto importante – ha dichiarato il Sindaco di Alba Maurizio Marello – ripetere l’esperienza fatta lo scorso anno. Per la prima volta, avevamo presentato un contenitore che, partendo da metà marzo e proseguendo fino a tutto giugno, teneva insieme una proposta culturale e una turistica, in un periodo dell’anno diverso dall’autunno, che è tradizionalmente il clou della nostra stagione turistica. Ci veniva del resto richiesto da tempo dalla città e dagli operatori. Quella del 2012 è stata un’esperienza molto positiva. Abbiamo assistito ad un allungamento della stagione turistica, in passato notoriamente deboluccia nei primi mesi dell’anno. Speriamo di bissare il successo anche quest’anno. Il 2013 è un anno particolare. Si celebrano i novant’anni dalla nascita e i cinquanta dalla morte di Beppe Fenoglio. Le celebrazioni attraverseranno tutto l’anno, e ci saranno momenti particolari in questo calendario primaverile che non a caso è stato intitolato “Primavera di bellezza”, come uno dei suoi romanzi più belli e significativi. Uno dei tanti obiettivi della nostra Amministrazione è che la città continui a crescere dal punto di vista culturale e l’abbiamo fatto mantenendo in vita e potenziando, in un momento così difficile, le istituzioni culturali tradizionali. Ma soprattutto abbiamo cercato di aprire fronti nuovi, che prevedono una stretta collaborazione con le associazioni e le aziende, e l’abbiamo fatto con la convinzione che la crescita di un territorio è insieme culturale, sociale e, cosa di questi tempi particolarmente rilevante, anche economica».

L’Assessore al Turismo e Cultura Paola Farinetti commenta: “La Primavera della cultura, del gusto e del vino, il grande contenitore di eventi culturali legati dal filo rosso della qualità, torna dopo il successo dell’anno scorso, torna dopo aver provato ad aprire una nuova stagione turistica per la nostra zona e allo stesso tempo un nuovo modo di vivere Alba, nella bella stagione, per i suoi cittadini. Sarà tutta dedicata a Beppe Fenoglio, lo scrittore nostro che ci ha lasciati 50 anni fa. Sarà una “Primavera di bellezza” ispirandoci al titolo di un suo romanzo che non ha avuto timore di riprendere, schernendolo, il ritornello di una canzone del regime. Credo fortemente che sia dovere della città di Alba omaggiare in maniera viva e non retorica uno scrittore che ha saputo trasformare il microcosmo-Langhe in una sorta di archetipo dell’esistenza e dell’umanità, diventando, senza praticamente mai muoversi da piazza Rossetti, uno scrittore del mondo, sempre nostro contemporaneo. Mi piace pensare che anche Fenoglio, lui pur così solitario e schivo, sarebbe orgoglioso della sua città”.

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*