Primo microscopio tissutale in 3D

Salute

Primo microscopio tissutale in 3D

Un gruppo di scienziati dell’Universita’ dell’Illinois ha realizzato un microscopio tissutale in 3D che potrebbe rappresentare un svolta per campi medici come la diagnosi di cancro, la chirurgia mini-invasiva e l’oftalmologia. In particolare, gli scienziati sono riusciti a ottimizzare la tecnica grazie alla messa a punto di un nuovo software. La ricerca è stata pubblicata sull’edizione on line dei Proceedings of National Academy of Sciences. “Le tecniche computazionali consentono di andare oltre quello che puo’ fare il solo sistema ottico”, ha dichiarato Steven Adie, ricercatore al Beckman Institute for Advanced Science and Technology dell’Universita’ dell’Illinois.
“Il nuovo microscopio sara’ molto utile nelle applicazioni di imaging real-time come nel caso della chirurgia guidata dalle immagini”. L’ottica adattiva e’ in grado di correggere le aberrazioni dell’immagine. “Si tratta della stessa sfida solo che al posto delle immagini da sviluppare attraverso l’atmosfera, si ha a che fare con immagini sviluppate attraverso tessuti.

Molti dei problemi ottici sono esattamente gli stessi”. La ricerca e’ stata finanziata dai National Institutes of Health e dalla National Science Foundation.

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Chiara Cichero 1241 Articoli
Mamma, laureata, scrittrice incallita, ambientalista da una vita, esperta in Pnl, in comunicazione di massa e nel benessere emotivo. Maremmana per amore di questa terra tanto rigogliosa, fiorentina di nascita e di formazione. Blogger e redattrice on line, attualmente studentessa in Seo Web Marketing Specialist.