Processo Ruby: i legali di Berlusconi chiedono di sospendere il processo per legittimo impedimento

Politica

Processo Ruby: i legali di Berlusconi chiedono di sospendere il processo per legittimo impedimento

Arriva Ruby, ma salta il processo. Niccolò Ghedini e Piero Longo, i legali di Silvio Berlusconi, imputato in questo procedimento penale per prostituzione minorile e concussione, hanno presentato oggi ai giudici del Tribunale di Milano un’istanza di sospensione del dibattimento per legittimo impedimento, ovvero per motivi elettorali. I legali del leader Pdl, inoltre, hanno dichiarato di essere disponibili a rinunciare a sentire la giovane marocchina come teste , «se anche il Pm è d’accordo».

Quasi sicuramente il procuratore aggiunto Ilda Boccassini e il pm Antonio Sangermano si opporranno alla richiesta degli avvocati difensori del Cavaliere, visto che nel dicembre scorso l’udienza era già stata rinviata perché la ragazza marocchina, convocata come teste della difesa, si trovava in Messico. Stamattina, però, la ragazza è presente in aula.

Silvio Berlusconi «non è il segretario politico nazionale del partito, perché è Alfano, e non è nemmeno il candidato premier» ha risposto la Boccassini ai giudici per opporsi alla giustificazione del legittimo impedimento.

Nel caso in cui il collegio presieduto da Giulia Turri approvi questa richiesta, la prossima udienza si dovrà tenere dopo le elezioni, quindi successivamente al 24 e 25 febbraio.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche