Proclamato il fermo nazionale dell’autotrasporto

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Proclamato il fermo nazionale dell’autotrasporto

«Il Governo, nel corso di questi mesi, si è completamente disinteressato delle questioni sollevate dall’autotrasporto, dimostrando in tal modo di non aver compreso il ruolo fondamentale del settore nella auspicata ripresa economica».
Così Aldo Caranta, rappresentante provinciale degli autotrasportatori di Confartigianato Cuneo, commenta la difficile situazione che, in questa crisi generale, vede tra i comparti più colpiti proprio quello del trasporto su gomma.
«Per questo – prosegue Caranta – come UNATRAS (Unione delle Associazioni dell’Autotrasporto Merci) e Anita (Associazione Nazionale Imprese Trasporti Automobilistici) abbiamo preso la decisione di proclamare il fermo dei servizi dell’autotrasporto a partire da lunedì 9 dicembre fino alle ore 24 di venerdì 13 dicembre».
Il taglio del rimborso delle accise, l’assoluta incertezza sulle risorse destinate al settore con particolare riferimento agli interventi per il contenimento del costo del lavoro, la mancata emanazione dei provvedimenti richiesti sulla riforma dei poteri assegnati all’Albo, l’assenza di iniziative concrete per arginare il fenomeno del cabotaggio abusivo praticato dai vettori esteri, sono le principali motivazioni che hanno indotto le associazioni ad assumere all’unanimità la decisione.
«Si è trattato certamente di una decisione non facile, – commenta Domenico Massimino, presidente provinciale di Confartigianato Cuneo – presa da un lato con la consapevolezza dei disagi che verranno causati, ma dall’altro con la volontà di lanciare un segnale forte alla Politica.

Le nostre associazioni restano disponibili a continuare il confronto per trovare soluzioni possibili e, in tal senso, già abbiamo richiesto un incontro urgente con la Presidenza del Consiglio dei Ministri».

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