Profanate in Libia le tombe dei soldati italiani e britannici COMMENTA  

Profanate in Libia le tombe dei soldati italiani e britannici COMMENTA  

Nella Libia “liberata” da Gheddafi (che nonostante gli accordi con diversi nostri governi era notoriamente anti-italiano), sono state profanate e semidistrutte a colpi di martello le tombe dei soldati italiani e britannici caduti nella Seconda Guerra mondiale e sepolti nel cimitero di Bengasi.

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La notizia è stata divulgata qualche giorno fa dalla BBC. Il video è stato diffuso su Facebook: “Questa è la tomba di un cristiano”, grida uno dei vandali. E’ evidente che si è trattato di un attentato a sfondo religioso ed è pure evidente che chi l’ha compiuto, sostiene l’associazione cristiani = soldati = guerra (crociata !). E’ eclatante tale gesto, perchè fonti diplomatiche hanno precisato che non ci sono “danni recenti”, nel cimitero cattolico.

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E’ eclatante perchè è un’ulteriore dimostrazione di come la Libia stia precipitando nel baratro a causa dell’estremismo islamico e della guerra civile iniziata prima dell’assassinio di Gheddafi e aggravatasi anche a causa dell’intervento straniero a favore dei ribelli. Su Internet è circolato un video in cui si vedono lealisti del vecchio regime rinchiusi in una gabbia dello zoo, costretti davanti a un pubblico, a mangiare la bandiera dell’ex raìs.      

 

 

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