Profilo artistico: Green Day

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Profilo artistico: Green Day

Questo gruppo punk rock si formò in California nel 1987. I suoi componenti sono Billie Joe Armstrong, Mike Dirnt, Tre Cool e Jason White. Sono uno dei gruppi rock più venduti al mondo con più di 75 milioni di dollari di vendite di album. Il successo del gruppo comunque non è sempre stato così scontato come la gente potrebbe credere. Molti artisti fortunati hanno successo con la prima uscita del loro album.

Invece i Green Day dovettero tornare al loro banco e rendere loro musica di successo.

Alcuni dei loro primi dischi includono Dookie che vendette più di 10 milioni di copie e 1039/Smoother Out Slappy Hours che se la cavò anche piuttosto bene. I seguenti album pubblicati furono Insomniac (1995), Warning (2000) e Nimrod (1997). Tuttavia questi tre album non ebbero molto successo. Insomniac vendette solo 2 milioni di copie. Nimrod ricevette solo l’attenzione dei critici ed ebbe anch’esso uno scarso successo.

Warning poteva avere qualche buon singolo ma questo non bastò ad incrementare le vendite.

Dopo la serie di scarse vendite di album, il gruppo fu quasi sul punto di sciogliersi dato che sembrava che i giorni di gloria fossero finiti. Ad ogni modo non arrivarono a tanto, bensì passarono un anno lontani dal pubblico e dai media per lavorare sui loro problemi. Nel 2003 il gruppo aveva registrato un album, Cigarettes and Valentines. Purtroppo per loro, i nastri vennero rubato dallo studio e questo li costrinse a ricominciare il progetto.

Nel 2004 il gruppo pubblicò l’album successivo, American Idiot. Il disco era indirizzato soprattutto alla gente giovane, e vendette circa cinque milioni di copie negli Stati Uniti. Divenne numero uno sulle classifiche Billboard. American Idiot vinse anche un Grammy Award come migliore album rock del 2005, e il gruppo ottenne sette premi agli MTV Video Music Awards. Il loro tour in Gran Bretagna, Giappone, Australia e Canada rese questo album di grande successo con molti singoli piazzati al numero uno.

Gli album che seguirono ebbero successo nonostante ci fossero altri gruppi altrettanto bravi con cui competere, Sum 41, AFI e Red Hot Chili Peppers.

I loro fortunati album dal 2004 comprendono 21st Century Breakdown (2009), Uno! Dos! Tre! (2012).

Il gruppo fu molto schietto sulla guerra in Medio Oriente e canzoni come Holiday divennero canzoni di protesta che incitavano il presidente Bush a riportare indietro i soldati americano dall’Iraq. Allo stesso modo condannarono l’invasione dell’Iraq. Il gruppo continua a lavorare ad altri progetti come documentari che sono diventati spettacoli di Broadway. La loro lotta per il successo è stata d’ispirazione per molti artisti emergenti. Una cosa è certa, sentiremo ancora parlare dei Green Day.

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