Progetto Agritata nel Cuneese: iniziato il corso di formazione del nuovo servizio dedicato alla prima infanzia COMMENTA  

Progetto Agritata nel Cuneese: iniziato il corso di formazione del nuovo servizio dedicato alla prima infanzia COMMENTA  

Dopo un’attenta ricerca e un lungo lavoro di selezione delle candidate Agri-Tate, effettuato da Coldiretti, responsabile del progetto insieme al Patronato Epaca, in collaborazione con l’Associazione Domus, leader in Italia nell’assistenza domiciliare della prima infanzia, prende avvio il corso di formazione riconosciuto dalla Regione Piemonte, al quale partecipano 30 aspiranti agri-Tate.

La provincia di Cuneo, che attraverso un’intuizione del movimento Donne Impresa Coldiretti ha dato l’input al progetto, vede la partecipazione al corso di ben un terzo delle candidate totali, provenienti dal saluzzese, albese e fossanese.

Il percorso formativo “Tecniche di assistenza all’infanzia in ambito domiciliare”, obbligatorio per poter prestare il servizio, è iniziato il 28 febbraio e prevede una durata complessiva di 400 ore, articolato in 260 ore di teoria e 140 ore di stage da svolgersi presso un servizio per la prima infanzia autorizzato.

Il corso permetterà di acquisire competenze e abilità nella cura dei bisogni primari del bambino, per individuare attività ludiche e di animazione, per garantire la sua sicurezza, le attività domestiche ed igienico-ambientali dei servizi offerti. La formazione si concluderà con una prova finale per il conseguimento dell’attestato regionale di frequenza e profitto e relativa certificazione delle competenze, che darà la possibilità alle agri-TATE di attivare il servizio.

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A partire dal prossimo autunno, dunque, le famiglie interessate ad usufruire di un percorso di crescita “innovativo” per i propri bambini, potranno trovare sul territorio, gestite ed organizzate dalla cooperativa “Linfa Solidale” delle Agritate, “mamme di giorno” specializzate in un progetto pedagogico mirato alla riscoperta della natura, della stagionalità e dell’eccellenze della nostra agricoltura.
“Linfa Solidale – dichiara Andrea Launo, presidente della cooperativa sociale – avrà il compito di costituire il momento di raccordo operativo e gestionale tra il progetto di Coldiretti Piemonte e le 30 operatrici che intraprendono l’iniziativa”.
“Coldiretti intende, anche attraverso questa iniziativa, scendere in campo come forza sociale, capace di offrire nuovi servizi alla persona e migliori opportunità occupazionali e di reddito per le imprenditrici agricole”, hanno sottolineato il presidente, Marcello Gatto, e il direttore provinciale di Coldiretti Cuneo, Bruno Rivarossa, durante la conferenza stampa di lancio del progetto.
Dopo la presentazione ufficiale, svoltasi a Torino martedì 21 febbraio, prende così il via il progetto regionale di Coldiretti Agri-TATA: si tratta della prima forma di accoglienza sperimentale per bimbi dai 3 mesi ai 3 anni facilmente realizzabile nel contesto di una azienda agricola, sviluppata attraverso un apposito tavolo tecnico, diretto dalla Regione Piemonte, costituito tra le Direzioni regionali Politiche Sociali e per la Famiglia, Agricoltura, Formazione professionale, Lavoro e Istruzione.
La Federazione Provinciale invita tutti gli interessati ad acquisire maggiori informazioni sul servizio e sulle nuove opportunità occupazionali in ambito agricolo, a contattare per l’area sociale Coldiretti Cuneo Vittorio Marabotto (0171.447281), Elisa Catena (0171.447245) o Valentina Riba (0171.447287).

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