Proposta di legge del settore agrituristico: Coldiretti e Terranostra Piemonte sollecitano nuovamente l’iter normativo COMMENTA  

Proposta di legge del settore agrituristico: Coldiretti e Terranostra Piemonte sollecitano nuovamente l’iter normativo COMMENTA  

Coldiretti Piemonte e Terranostra – Agriturismo di Campagna Amica del Piemonte, a seguito della comunicazione già inviata lo scorso 22 maggio agli assessorati regionali competenti, rinnovano, in occasione della prossima riapertura delle discussioni da parte della III Commissione Regionale la richiesta di accelerare l’iter relativo all’approvazione della proposta di legge sulle “Nuove disposizioni in materia di agriturismo e di attività connesse all’agricoltura”, così da poter finalmente permettere agli operatori agrituristici di lavorare nel rispetto di una normativa aggiornata e in linea con le evoluzioni del settore.

La necessità di velocizzare l’iter della nuova normativa è quanto mai opportuno per sopperire alle carenze più volte evidenziate dal comparto agrituristico, generate dalla normativa in essere – Legge regionale 23 marzo 1995, n. 38 – i cui limiti oggettivi, nel regolare una materia in continua evoluzione, si riscontrano a partire dal fatto che era stata formulata quasi vent’anni fa: ecco quanto ribadisce Coldiretti nella lettera indirizzata lo scorso maggio all’Assessore Regionale Agricoltura e Foreste Caccia e Pesca, Claudio Sacchetto, all’Assessore Regionale all’Economia Montana, Gianluca Vignale, primo firmatario della proposta di legge in oggetto, all’Assessore Regionale Istruzione Sport e Turismo, Alberto Cirio e al Presidente del Consiglio Regionale, Valerio Cattaneo.

“Nel momento attuale, in cui il settore turistico vive oggettive difficoltà legate alla congiuntura economica, il mondo dell’agriturismo riceve l’attenzione dei consumatori e si impegna quotidianamente nel dare una risposta qualificata e di territorialità al desiderio di vacanza degli italiani e di sempre più numerosi turisti provenienti dall’estero, sapendo coniugare la qualità dei servizi di ricettività, con la valorizzazione dell’agroalimentare piemontese di eccellenza” evidenzia Stefania Grandinetti, presidente di Terranostra regionale, e aggiunge “In questo contesto strategico, non solo per l’ambito turistico ma anche per i risvolti in termini di economia e occupazione, la mancanza di una normativa adeguata che permetta alle imprese di poter accogliere i consumatori con un’ offerta al passo con le potenzialità imprenditoriali, rappresenta una situazione che necessita di sbloccarsi quanto prima”.

“Auspicando una celere conclusione dell’iter normativo a seguito delle discussioni in III Commissione – concludono Roberto Moncalvo e Bruno Rivarossa, presidente e direttore di Coldiretti Piemonte – confermiamo la piena disponibilità nel confrontarci sui successivi passaggi per rendere operativa quanto prima la nuova legge”.

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