Proprietà della tisana allo zenzero

Salute

Proprietà della tisana allo zenzero

Ha un gusto stuzzicante, ma non piace a tutti: dopo aver letto, anche chi non la apprezza cambierà idea, perchè la tisana allo zenzero è una bomba di salute

Un profumo che fa subito Natale: non per niente, la radice di zenzero è da sempre usata, soprattutto nel Nord Europa e, più in generale nei paesi anglosassoni, per i tipici biscottini delle feste. Il suo nome botanico è Zingiber Officinalis e la pianta è originaria dell’Asia, soprattutto della Cina: la genesi del suo utilizzo per la salute si perde nella notte dei tempi e le sue proprietà medicinali erano conosciute anche all’epoca dell’Antica Roma e furono proprio i Romani a portarlo in tutta Europa per primi.

Oltre ad essere usato come spezia per il suo sapore piacevolmente piccantino, il rizoma dello zenzero si fa apprezzare anche per una quasi infinita serie di proprietà curative, di cui possiamo beneficiare in maniera estremamente semplice, usandolo abbondantemente in cucina, oppure come base per una calda tisana.

Basta sbucciare della radice fresca, dopo averla opportunamente sciacquata sotto acqua corrente, e tagliarla in 5 o 6 pezzi, se la bevanda deve essere consumata da almeno due persone; i tocchetti vanno fatti bollire per circa quattro minuti, poi, a fuoco spento, occorre aggiungere del succo di limone appena spremuto; infine, dopo aver filtrato il liquido ottenuto con un colino, si aggiunge del miele di acacia per dolcificare la tisana e il gioco è fatto! Questa è solo la ricetta base, ma ne esistono alcune varianti, a seconda dell’effetto benefico che vogliamo ottenere. Andiamo per ordine:

  • Aldilà del piacere del palato e della sensazione di calore che ci avvolge gustandola, specie in inverno, la tisana allo zenzero arreca molteplici benefici al nostro organismo: questa radice è un potentissimo antisettico naturale, cosa che viene in aiuto per contrastare efficacemente raffreddore, tosse, mal di gola e stati influenzali.
  • Per far prevalere nel decotto il gusto e l’aroma del limone, possiamo aggiungere durante la bollitura anche la scorza di questo agrume, ovviamente senza la parte bianca amarognola e assicurandoci che non sia stato trattato chimicamente. Se aggiungiamo anche uno spicchio d’aglio, aumentiamo esponenzialmente le proprietà disinfettanti della tisana e con un paio di chiodi di garofano le conferiamo un’ulteriore spunto aromatico.
  • Gli inglesi e gli americani sfruttano soprattutto le proprietà antiemetiche dello zenzero, in particolare con il famoso Ginger Ale, da assumere per ridurre sensibilmente la nausea, sia per le donne in gravidanza, sia per mal d’auto e mal di mare.
  • Tutte le bevande allo zenzero possiedono anche potere digestivo e gastroprotettore; masticare un pezzetto di rizoma, inoltre, aiuta ad assorbire i gas intestinali, grazie alle sue proprietà carminative e, quindi, a ridurre i gonfiori da essi provocati. In Cina è da sempre consumato contro la dissenteria. Secondo alcuni, è utile anche contro le vertigini e l’ipotensione.
  • La tisana dà anche una bella sferzata di energia contro la stanchezza e lo stress, rinfresca l’alito e stimola la circolazione sanguigna: questo aspetto la rende coaudiuvante nel contrastare l’impotenza maschile.
  • Utile da sapere, riguardo proprio al sangue, che lo zenzero ha anche proprietà anticoagulanti e combatte l’accumulo di colesterolo cattivo nelle arterie.
  • Come antinfiammatori ed antidolorifici, i preparati a base di ginger sono efficaci contro mal di testa, coliche intestinali e dolori articolari o reumatici. Questa pianta, inoltre, è considerata anticonvulsiva e rilassante del sistema nervoso.
  • In Congo, lo zenzero mescolato con la linfa di mango è ritenuto una sorta di panacea universale.

Non poteva mancare, tra tutti i prodigi di questa radice, anche l’interessantissimo aspetto dimagrante: per fare una tisana utile in questo senso, servono circa 20 g di zenzero fresco grattugiato , 20 g di scorza essiccata di pompelmo e 60 g di thè verde. Dopo averli mescolati, mettete tre cucchiaini di questi ingredienti in una tazza tipo “mug” e versatevi sopra acqua bollente; lasciate in infusione al massimo dieci minuti, filtrate e dolcificate con del miele.

Un’altra ricetta prevede anche l’uso del limone, come nella tisana base di cui abbiamo parlato all’inizio: basta aggiungere alla tisana un peperoncino intero e lasciare il tutto a riposare per una decina di minuti e poi colare e sorseggiare.

Detto così, appare davvero come un super-alimento irrinunciabile ma, come per la curcuma ed il cardamomo che sono della stessa famiglia delle Zingiberacee, purtroppo ha anche una serie di precise controindicazioni: non affidiamoci al caso e utilizziamo lo zenzero solo dopo esserci consultati con l’erborista ed il medico di famiglia. Gli estratti di questa pianta, infatti, possono causare reazioni allergiche, ulcerazioni gastriche, infiammazioni e blocchi a carico dell’intestino e gastralgia.

Ne va evitato l’utilizzo anche in caso di pressione alta, calcoli biliari ed aritmia cardiaca ed è importante non assumerlo in concomitanza con farmaci antinfiammatori e anticoagulanti.

Un ultimo consiglio: per sfruttare al meglio le proprietà dello zenzero, acquistate sempre rizomi “giovani”, con la scorza liscia ed integra, e dalla consistenza soda. La radice di buona qualità deve avere un profumo simile al limone o alla citronella e, per mantenere inalterate le proprie caratteristiche, deve essere risposta in contenitori a chiusura ermetica e al riparo dalla luce solare diretta.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Loading...