Hugo Chavez, presidente del Venezuela lanciò il suo PIANO DI NAZIONALIZZAZIONE nel febbraio dello scorso anno quando fece comprare allo stato oltre l’80% delle quote della società elettrica privata.
Ora invece è il turno delle società di cemento. Chavez ha decretato la loro nazionalizzazione durante un messaggio televisivo al paese affinché si possa garantire che il business vada a favore della costruzione di case in Venezuela e non altrove.
Ma non è finita. La politica di Chavez questa volta si ripercuote anche sulle società internazionali che operano sul territorio venezuelano. Da ieri è previsto un inasprimento fiscale a carico delle società petrolifere internazionali.
Buone notizie invece per quanto riguarda l’Italia: riporta oggi il Sole 24 ore che l’ENI avrebbe annunciato “una scoperta nelle acque del Golfo del messico” e che, dunque “segna un passo per la crescita della società nella regione”.
Forse è meglio non fare più scherzi su di lui, come è avvenuto per la storia di topolino…
Erika











