Prostituzione minorile: revocati i domiciliari al disturbatore TV Gabriele Paolini

Cronaca

Prostituzione minorile: revocati i domiciliari al disturbatore TV Gabriele Paolini

Al disturbatore tv Gabriele Paolini, la giustizia italiana ha deciso di concedere “una possibilità di reintegrazione sociale”, secondo le parole del diretto interessato.

Paolini era stato rinviato a giudizio con l’accusa di induzione alla prostituzione minorile, produzione di materiale pedopornografico e tentata violenza sessuale. Ora, dopo un anno e 8 mesi agli arresti domiciliari sotto il controllo del sistema del braccialetto elettronico, il Pubblico Ministero Claudia Terracina del Tribunale di Roma ha deciso per un regime di semi libertà, con l’obbligo di firma bisettimanale.

A modificare il quadro generale sarebbe stata la testimonianza di uno dei 5 ragazzi con i quali Paolini era stato accusato di avere avuto rapporti sessuali a pagamento: “il testimone” ha dichiarato l’avvocato Lorenzo La Marca, legale di Paolini “ha smentito la tesi accusatoria e confermato l’esistenza di una relazione affettuosa-amorosa con Gabriele Paolini”.

“Ancora non credo a questa realtà” ha commentato lo stesso Paolini, “visto che il pm Terracina mi sta dando questa possibilità di reintegrazione sociale, ho la possibilità di dimostrare a me stesso la volontà di non tornare ad essere il Paolini ossessivo e invasivo del passato”, “I giornalisti tv si scorderanno di me. Mi dedicherò al cinema e alla biografia che è pronta”.

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