Protesta contro pena di morte: Colosseo illuminato

colosseo

colosseoNella serata di ieri il Colosseo e’ stato illuminato a simboleggiare la lotta all’abolizione della pena di morte. “Stop alla pena di morte” e “No justice without life” sono solo due tra gli “slogan illuminati” che hanno contornato la serata della Capitale.

Leggi anche: Chiuso tratto metro A, San Giovanni – Ottaviano

Insieme a Roma hanno aderito 1440 citta’ in tutto il mondo, di cui 500 nel solo territorio italiano, come Napoli e Torino, che hanno illuminato rispettivamente il Maschio Angioino e la Mole Antonelliana.

Leggi anche: Morta Lucia Ottobrini, la partigiana più odiata da Kappler


L’iniziativa e’ stata pensata e sviluppata dalla comunita’ di Sant’Egidio. Oltre al portavoce, Mario Mazzariti, all’evento erano presenti ben 25 ministri di altrettanti paesi: come il neo-ministro della giustizia Paola Severino evidenzia che “L’Italia e’ in prima linea per l’abolizione della pena di morte. Sicuramente e’ un traguardo lontano, difficile da raggiungere, ma va perseguito con determinazione”. E’ d’accordo con il nostro guardasigilli anche Michel Marcier, ministro della giustizia francese, che sottolinea la non-collaborazione con i paesi che utilizzano la pena capitale come deterrente: ad esempio la Francia non concede l’estradizione a questi paesi, ne’ tantomeno le rogatorie internazionali.

Leggi anche: Valle Muricana e la piazzola della discarica

Leggi anche

pestaggio metro
Roma

Aggressione in metro: spunta il video del pestaggio

Lo hanno riempito di calci violenti in diverse parti del corpo, lasciandolo semi incosciente a terra. E' accaduto pochi giorni fa, il 18 settembre, a bordo della metropolitana romana, linea B: è qui che Maurizio di Francescantonio e la madre, intervenuta per cercare di difenderlo, sono stati vittime di un pestaggio violento scaturito da motivi futili, l'aver chiesto ad un gruppo di giovani di spegnere la sigaretta poichè stavano fumando in un'area vietata. Ne è derivata una discussione sfociata in un primo contatto che è poi degenerato in una cieca violenza di gruppo, un pestaggio filmato e recentemente reso pubblico [...]

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*