Protesta nel Centro di prima Accoglienza di Pozzallo COMMENTA  

Protesta nel Centro di prima Accoglienza di Pozzallo COMMENTA  

Dopo la decisione delle forze dell’ordine di ritirare i telefoni cellulari ai migranti presenti nel Centro di Prima Accoglienza di Pozzallo (in provincia di Ragusa), trenta tunisini hanno protestato durante la notte, annunciando lo sciopero della fame e battendo con degli oggetti sulle brande.


Si trovavano nella struttura perché, arrivati da Porto Empedocle, erano in procinto di partire per Palermo per il successivo rimpatrio. Solo con l’assicurazione della restituzione durante la mattinata dei cellulari, i migranti hanno terminato la protesta; sono poi partiti di buon ora per Palermo a bordo di un pullman.

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