Proverbi per Festa di San Martino

Guide

Proverbi per Festa di San Martino

A san Martino ogni mosto è vino

è il proverbio più famoso che accompagna la degustazione del vino novello proprio in questa circostanza.

Per San Marten volta e zira, tot i bech i va a la fira

Per san Martino volta e gira, tutti i becchi vanno alla fiera.

Per San Martino la sementa del poverino

Abitualmente, chi non ha soldi, semina tardi, anche perché non può permettersi grandi aiuti e quindi alla fine raccoglierà una ben misera messe.

Chi vuol far buon vino zappi e poti a San Martino

Considerando le differenze climatiche, una buona potatura può essere fatta da novembre a marzo, ossia dal momento in cui la vite non ha più uva fino a quando le gemme si muovono.

A San Martinu favi e linu

Questo è il momento ideale per la semina di altri tipi di piante, sempre considerando due fattori importanti, quali la latitudine e le gelate. Per il lino vi sono due periodi indicati, uno è autunnale l’altro è primaverile.

Oche, castagne e vin ten tut pe’ San Martin.

Quando il 12 novembre incominciava il periodo dell’Avvento che presentava usanze e riti simili alla Quaresima, il giorno prima, la festività di San Martino, era sfruttata per abbondanti mangiate e bevute tanto che nell’Istria veniva chiamato il giorno degli “imbriagoni”

Par Sa’ Martèn u s’imbariega grend e znèn

“Per San Martino s’ubriaca il grande e il piccino.”
Una vecchia usanza prevedeva che tutti, compresi i bambini, mangiassero le castagne e bevessero vino.

Secondo alcuni storici questa festa fu ereditata dai latini che la rinominarono “Brumalia”, mentre in seguito i cristiani la definirono “Martinalia”

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Enrica Marrelli 452 Articoli
Laureata in Teoria della Comunicazione e Comunicazione Pubblica presso l'Università della Calabria. Amo la lettura ma mi appassiona anche il grande e il piccolo schermo.
Contact: Facebook