Psg, Verratti denuncia L'Equipe: "Prima del Barça ero a casa, non in discoteca"
Psg, Verratti denuncia L’Equipe: “Prima del Barça ero a casa, non in discoteca”
Calcio

Psg, Verratti denuncia L’Equipe: “Prima del Barça ero a casa, non in discoteca”

Psg, Verratti denuncia L'Equipe: "Prima del Barça ero a casa, non in discoteca"
Psg, Verratti denuncia L'Equipe: "Prima del Barça ero a casa, non in discoteca"

Il quotidiano L’Equipe ha accusato Verratti di essere stato a una festa, la sera prima del match contro il Barcellona. Il centrocampista del Psg lo stronca.

Il Paris Saint Germain ancora si lecca le ferite. L’eliminazione dagli ottavi di finale di Champions League, sconfitta pesantemente contro il Barcellona per 6-1 e dopo aver vinto nell’andata per 4-0, è stata davvero una batosta. Per i giocatori, in primis, e anche per i tifosi i quali pare non abbiano perdonato alcuni dei giocatori che, durante la gara, non hanno dato il loro meglio come ci si attendeva. Il riferimento va, in particolar modo, a Marco Verratti e Blaise Matuidi. Per loro, le critiche sono state furenti. A rincarare la dose e a gettare benzina sul fuoco è stata anche la notizia diffusa da L’Equipe. Secondo il quotidiano francese, i due, nella notte del lunedì precedente la partita, si sarebbero recati a un party in discoteca organizzata dalla Puma, il loro sponsor tecnico, per festeggiare l’uscita di una nuova linea d’abbigliamento disegnata dalla cantante Rihanna.

La notizia è stata però immediatamente smentita da Verratti.

Il centrocampista ne contesta la veridicità. Ma non solo. E’ di questi ultimi minuti la decisione di portare addirittura in tribunale il giornale francese: “L’articolo voleva mettere in discussione la mia professionalità – ha dichiarato il calciatore – soprattutto in merito alla partita giocata l’8 marzo contro il Barcelona. Le informazioni diffuse dall’articolo sono totalmente false. L’articolo è una bugia. Sia io che Matuidi non siamo mai stati a quella festa. Anzi, mi trovavo a casa con la mia compagna e con mio figlio, “.

L’azione legale nei confronti del giornale francese, quindi, procederà: “Ho dato mandato al legale della Corte d’Appello di Parigi, Alberto Brusa, di avviare un’azione legale, civile, penale e comunque utile per punire queste diffamazioni e per ottenere un risarcimento dei danni alla mia immagine a livello nazionale”.

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