Pubblici infortuni

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Pubblici infortuni

 

 

Dei tanti modi in cui un essere umano può decidere di  passare il suo tempo libero, leggere è uno dei più strani. A prima vista  rifugiarsi tra le pagine di un libro è un tentativo di eludere la realtà. In  verità, suggerisce Piperno, è esattamente il contrario: letteratura e vita si  nutrono l’una dell’altra, e vicendevolmente si amplificano. I personaggi dei  libri che amiamo vengono a farci visita nei momenti più delicati e inattesi,  proprio come Humphrey Bogart sta affettuosamente al fianco del Woody Allen di  “Provaci ancora, Sam”. Quando ci troviamo di fronte ai loro stessi bivi, agli  stessi amori impossibili, amicizie perdute, offese subite, felicità promesse, è  facile sentire che i protagonisti dei nostri romanzi del cuore sono gli amici  che meglio potrebbero comprenderci.

E la magia della lettura, il rapporto  esclusivo che si crea con chi quelle pagine le abita ma anche con chi le ha  scritte. Con buona pace dei seriosi critici accademici, il modo migliore di  leggere un libro è sempre immedesimarsi e lasciarsi rapire, fino al riso, fino  alle lacrime.

Per non parlare di ciò che accade se il lettore è anche, come in  questo caso, uno scrittore… Invidia, gelosia, rancore, snobismo, vergogna,  ansia di gloria e bisogno di solitudine, somma fragilità e smisurato orgoglio:  nei brevi saggi di questa raccolta Alessandro Piperno racconta e analizza  sentimenti, vizi e virtù che accomunano ciascuno di noi ai più celebri  personaggi dei romanzi moderni e, spesso, anche ai più famosi scrittori.

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