Pubblico impiego: smentita la notizia dell’abolizione dell’art18 COMMENTA  

Pubblico impiego: smentita la notizia dell’abolizione dell’art18 COMMENTA  

Ieri avevamo dato la notizia relativa alla cancellazione dell’art 18 anche per gli statali, ma è arrivata subito una smentita. I punti fondamentali del testo riguarderanno : la regolamentazione dei licenziamenti per motivi disciplinari ( fermo restando le competenze attribuite al ccnl) ed il rafforzamento dei doveri disciplinari dei dipendenti, prevedendo al contempo garanzie di stabilità in caso di licenziamento illegittimo.

Il primo punto stabilisce  che ,da una parte restano come motivo di licenziamento giustificato tutte le azioni gravi commesse dal lavoratore, dal furto al peculato, dall’altro si stabiliranno tutti le tipizzazioni di reati minori sanzionabili.

Il secondo punto stabilisce che, in caso di licenziamento illegittimo, si garantisce la conservazione del posto di lavoro senza  parlare di indennizzo. I sindacati sottolineano poi una serie di  vittorie rispetto alla legge Brunetta grazie al ritorno alla cerntralità del contratto nazionale ,per regolare le parti normative e quelle economiche, oltre che  alla contrattualizzazione della produttività, strumento assegnato da Brunetta direttamente ai dirigenti, che ne facevano oggetto di merito da distribuire,  ad personam, in via assolutamente discrezionale.

Per finire  anche le Rsu tornano ad essere titolari della contrattazione. Un’altra vittoria riguarda il precariato. L’accordo prevede che si dovrà  confermare il principio dell’art 36 ddl 165 del 2001, ossia il lavoro subordinato a tempo indeterminato è la forma ordinaria ai fabbisogni della pubblica amministrazione; bisogna individuare e disciplinare le tipologie di lavoro flessibile utilizzabili solo per esigenze temporanee o eccezionali, in relazione alle diverse causali, con riferimento anche alle procedure di reclutamento e ai limiti di durata.

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Infine, per quanto riguarda i rinnovi contrattuali congelati da anni, si parla di “stagione contrattuale”anche se non ci sono soldi in cassa: Per Cgil insomma ci sono spiragli di miglioramento!

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