“Pulp Fiction”, “The Matrix” e le Migliori Colonne Sonore COMMENTA  

“Pulp Fiction”, “The Matrix” e le Migliori Colonne Sonore COMMENTA  

I film si basano sulla qualità della sceneggiatura, su una regia sublime e sulla qualità di recitazione. Tuttavia la sfaccettatura che completa un film o lo rende un capolavoro è la colonna sonora. Mentre molti compositori riescono a creare musica che sia adatta per il film, un grande direttore d’orchestra può integrare la partitura originale con musica popolare o meno popolare, per completare una colonna sonora fenomenale.


“Pulp Fiction”

La colonna sonora del film di Quentin Tarantino è la proverbiale ciliegina sulla torta che completa i classici cult. Iniziando dal rock da surf di Dick Dale, “Misirlou”, il film è spinto in avanti dall’eclettico melange di Dusty Springfield “Son of a Preacher Man”, fino a “Let’s Stay Together” di Al Green. Il film di per sè è un pezzo unico del cinema, nel quale si adattano perfettamente la varietà e la qualità di un’appropriata colonna sonora. “Girl, You’ll Be A Woman Soon” di Neil Diamond, e “Jungle Boogie” dei Kool& The Gang segnano le hit del film.


“The Matrix”

Un film che ti piega la mente, non poteva non avere una strabiliante colonna sonora elettronica e hard-rock. Il trip musicale in cui ci portano “Dragula(Hot Rod Herman Remix)” di Rob Zombie e  “Rock Is Dead” di Marylin Manson, da al film un’atmosfera tagliente, ma il vero eroe musicale è Rob Dougan. Con “Clubbed to Death”, l’australiano compositore Neo-classico ci offre un Matrix dentro ad un musical, mescolando un piano classico con un trainante sound elettronico. Un’opera moderna, se c’è n’è stata una. “Wake Up” dei Rage Against The Machine è la perfetta canzone di chiusura, e si riapre nel sequel imminente.


“School of Rock”

La commedia di Richard Linklater e Jack Black contiene un riassunto di quello che è il classic rock. Black e soci hanno persino pregato i Led Zeppelin di permettere l’inclusione del loro classico “Immigrant Song”, nell’uscita finale. “Sunshine of your love”  dei Cream, “The Substitute” dei The Who e “Touch me” dei The Doors sono solo alcune delle molteplici hit del classic rock.Il film compie un lavoro ammirabile nell’integrarle nella colonna sonora, e comunque ogni inclusione è buona per gli affezionati del classic rock.

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“Easy Rider”
Solamente una canzone può descrivere Easy Rider e tutti i film on-the-road. “Born To Be Wild”  degli SteppenWolf.  Una classica canzone da motociclisti per un classico film di motociclisti. Easy Rider include anche le canzoni di Jimi Hendrix “If 6 Was 9″,” The Byrds “Wasn’t Born to Follow.”  “I Can See For Miles” degli Who e “White Rabbit” dei Jefferson Airplanes sono delle apparizioni molto apprezzate. Il film è infatti un revival della musica rock degli anni ’60, c’è anche “With a Little Help From My Friends”  di Joe Cocker.

“Star Wars”
Anche se Star Wars non include nessuna musica popolare, la magnificienza della colonna sonora di John William è entrata nel lessico della musica popolare. “Star Wars” (il tema principale) è senza dubbio la canzone a tema più conosciuta di tutti i tempi. John William’s ha anche aumentato la posta in gioco in “The Empire Strikes Back” con “The Imperial March” un’infausta e magniloquente canzone che definisce la carriera di John William.

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