Putin al parlamento russo promette vendetta: ‘La Turchia pagherà per averci colpito’ COMMENTA  

Putin al parlamento russo promette vendetta: ‘La Turchia pagherà per averci colpito’ COMMENTA  

L’abbattimento del caccia russo da parte della Turchia ha lasciato una ferita che appare non rimarginabile per la Russia, e che probabilmente segnerà indelebilmente i rapporti tra le due nazioni per gli anni a venire.

Sono forti le parole pronunciate da Putin in occasione del suo intervento annuale in Parlamento, dove ha promesso che il governo turco pagherà l’affronto che ha voluto infliggere al popolo russo.

I turchi, ha ribadito Putin ‘rimpiangeranno quello che hanno fatto‘.

Nel suo intervento Vladimir Putin, ha voluto rincarare la dose contro Erdogan : ‘Forse solo Allah sa perché l’hanno fatto e probabilmente Allah ha deciso di punire la cricca turca facendole perdere il senno‘ ha aggiunto.

Nel suo discorso pronunciato al Parlamento russo Putin ha ribadito che la reazione russa non si fermerà solo alle sanzioni di carattere commerciale, ma che andranno ben oltre: ‘Non dimenticheremo mai…coloro che hanno colpito alle spalle i nostri piloti.

Non capisco perché abbiano fatto questo. Rimpiangeranno ciò che hanno fatto. Se qualcuno pensa che la reazioni della Russia saranno limitate alle sanzioni commerciali, si sbaglia di grosso‘.

La Russia è determinata a vendicare i due militari russi caduti per mano dell’artiglieria turca: ‘La Turchia si pentirà più di una volta di quello che ha fatto‘, ha proseguito, aggiungendo che Mosca non ignorerà gli aiuti che la Turchia sta fornendo ai terroristi.

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Qualsiasi business criminale sanguinario, è inammissibile’, ha ammonito, precisando che il vero nemico della Russia è Erdogan ma non il popolo turco.

Putin ha poi invocato uno sforzo comune da parte dei paesi dell’Onu, finalizzato a debellare definitivamente la piaga del terrorismo di matrice islamica: ‘C’è necessità urgente di creare un fronte internazionale. Tutte le dispute e i disaccordi devono essere messi da parte e deve essere creato un fronte antiterrorismo potente e unito, basato sul diritto internazionale e sotto l’egida dell’Onu‘.

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