Qual è l’origine delle maschere veneziane?

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Qual è l’origine delle maschere veneziane?

Qual è l’origine delle maschere veneziane?

Le maschere veneziane sono una tradizione a Venezia da secoli. Le maschere vengono indossate principalmente durante il Carnevale di Venezia, che è una festa pre-quaresimale celebrata il Martedì Grasso. Tuttavia, le maschere sono state indossate anche in altre occasioni – come quando quello che indossava la maschera doveva rimanere anonimo per vari scopi, magari per motivi romantici o anche di natura criminale. Le maschere sono generalmente ornate, luminose e colorate, e hanno varie decorazioni a base di oro o argento. Alcune sono maschere facciali ed altre sono mascherine per gli occhi.

Il XIII secolo

La prima citazione documentata del Carnevale di Venezia risale al 1092. La prima menzione delle maschere di carnevale è stata fatta nel 1268. La legge veneziana parla degli uomini mascherati che hanno lanciato uova profumati verso le donne durante il carnevale. Questa pratica è stata vietata dalla legge. Da questa prima menzione, diversi tipi di maschere sono stati sviluppati nella tradizione veneziana.

Ogni maschera porta con sé varie teorie sul suo sviluppo e ciascuna ha il suo stile. Tra le maschere più classiche sono la Bauta, la Moretta, il Volto e il Medico della Peste.

La Bauta

La maschera Bauta è probabilmente stata sviluppata dalla tradizione della storia dell’uomo nero che gli adulti raccontavano ai bambini. La maschera Bauta è bianca e copre tutto il viso. Il costume completo di Bauta è costituto di un velo nero, un mantello nero e un cappello a tricorno nero. La Bauta era utilizzata da uomini e donne. La sua popolarità e diminuita quando il dominio francese e quello austriaco di Venezia hanno cominciato.

La Moretta

In principio, solo le donne indossavano la maschera Moretta. Realizzata in velluto nero e dalla forma ovale, la Moretta stava attaccata alla faccia tenendo in bocca un bottoncino. Questa maschera è diventata popolare prima tra le donne che la indossavano per entrare nei conventi ed è spesso portata con un velo.

Del XVIII secolo, gli uomini e le donne indossavano questa maschera per nascondere la propria identità quando entravano nelle case da gioco.

Il Volto

Il volto o la larva era una delle maschere più diffuse e indossate durante il carnevale. Si tratta di una semplice maschera bianca, rendendo chi lo indossa inquietante come un fantasma. Era di forma ovale e copriva tutta la faccia con buchi per gli occhi ma non per la bocca. Perché era così comune, è stata spesso conosciuta come la maschera del “cittadino”, perché la gente comune, come i servi, la indossava durante il carnevale ed altri eventi che richiedevano un travestimento.

Il Medico della Peste

La maschera il medico della peste è una maschera di carnevale abbastanza moderna. Questa maschera è a forma di becco con dei buchi per gli occhi e una sciarpa per coprire il viso. La maschera è stata sviluppata sulla base dell’abito indossato dal medico che visitava i malati di peste.

Il capello dell’abito dimostra che chi lo indossa è un medico, la maschera protegge il viso del dottore, e il medico conservava nel lungo becco erbe e spezie per purificare l’aria che egli respirava.

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