Quale acqua scegliere al supermercato

Salute

Quale acqua scegliere al supermercato

Acqua minerale in bottiglia reperibile sulle scaffalature del supermercato: ecco tutte le tipologie a seconda delle caratteristiche organolettiche, fisico-chimiche e microbiologica

L’acqua è di vitale importanza per la salute umana e per il benessere dell’organismo: secondo le attuali normative e vigenti l’acqua minerale può denominarsi tale se ha un’origine profonda, è batteriologicamente pura alla fonte da cui sgorga, ha una composizione chimica costante, viene confezionata in bottiglia di vetro o di plastica all’origine ed in etichetta sono riportate tutte le proprietà compresi i parametri chimici e fisici della composizione. Le acque reperibili sulla scaffalatura dei supermercati o delle superette provengono dalle sorgenti delle catene montuosa alpine o appenniniche e sono destinate al consumo alimentare, previo controllo ed analisi chimiche eseguite a campione. La sorgente sgorga l’acqua che viene utilizzata ed imbottigliata fin dall’origine allo stato naturale, le cui caratteristiche sono valutate ed analizzate in base a determinati criteri di natura idrogeologica, fisica, chimica, microbiologica ed organolettica.

Ogni bottiglia d’acqua naturale che reperiamo e possiamo acquistare dalla scaffalatura del supermercato ha proprie caratteristiche, gusto e sapore che la rendono unica e con determinate peculiarità per la salute dell’organismo umano.

Le classificazioni dell’acqua minerale naturale sono differenti: si dice che l’acqua sia minimamente mineralizzata se il residuo fisso a 180° C risulta essere inferiore a 50 mg/litro. Inoltre, sulle gondole del supermercato troviamo l’acqua oligominerale quando il residuo fisso è compreso tra 50 e 500 mg/litro; poi, vi sono anche le bottiglie di acqua minerale che sono ricche di sali minerali quando il residuo fisso è superiore a 1500 mg/litro.

Inoltre, la normativa sulle acque minerali prevede che si debba aggiungere alla denominazione le seguenti qualificazioni quali: acqua acidula, l’anidride carbonica è maggiore di 250 mg/litro), acqua bicarbonata nel caso in cui il bicarbonato sodico è superiore a 600 mg/l, acqua calcica quando il calcio è superiore ai 150 mg/l, acqua clorurata quando i cloruri sono superiori ai 200 mg/l). Inoltre, reperiamo l’acqua minerale ferruginosa quando il ferro è superiore a 1 mg/l, l’acqua fluorata quando il fluoro eccede 1 mg/l, acqua minerale iposodica quando il sodio è minore di 20 mg/l, acqua minerale magnesiaca con la percentuale di magnesio è oltre i 50 mg/l.

L’acqua sodica ha un contenuto di sodio che eccede i 200 mg/l e quella solfata conta una percentuale di solfati oltre i 200 mg/l.

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